



No, non ero io
Il mio amico si è tolto al vita nel 2008 e ancora adesso dopo quasi 8 anni alcuni aspetti del suo gesto (su cui ovviamente abbiamo riflettuto tutti) rimangono oscuri e lo saranno per sempre.
Per cui no, le informazioni in tuo possesso non sono neanche lontanamente vicine ad essere sufficienti per giudicare un ragazzo che non conosci e il percorso interiore che lo ha portato ad una scelta così drammatica come una stupida bizzarria. Il tuo è con tutta evidenza un giudizio che può essere espresso utilizzando esclusivamente massicce dosi di presunzione e superficialità (mancanza di sensibilità a parte, che t'hanno già fatto notare) e non è certo frutto del trionfo della razionalità di cui vai cianciando da solo da diverse pagine.
Ne saresti uscito in modo molto più elegante ammettendo di aver pestato una merda, anzichè insistere. Comunque oh, cazzi tuoi.
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Come Mos e Giordi, cerco di non pensarci per un po', in modo da liberare la mente.
Poi penso anche al fatto che non si possono sempre prevedere gli esiti di tutto.
Poi, volendo, puoi anche fare il gioco dei "+" e dei "-", ma credo che le cose migliori, nella mia vita, le ho fatte con un po' di incoscienza... quindi cerco anche di capire qual è la cosa che "mi ispira" di più... evitando troppa razionalità.
Insomma un casino.
Però finora mi è andata bene
Cmq non ho ancora pranzato...
«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij






Tu hai presunto non al fine di esprimere un giudizio statistico per cui le circostanze fossero valutate come ricorrenza nel verificarsi di suicidi quanto per esprimere una valutazione inquadrabile in giudizi morali.
La differenza, e mi pare palese e non credo paia palese soltanto a me, per fortuna, è la stesa che passa tra una affermazione di tipo numerico, volto ad affermare la ricorrenza o meno di un fenomeno, ed una di tipo morale in cui il fenomeno non è giudicato per la sua ricorrenza o meno ma per il valore soggettivo che si vuole dargli.
Seriamente, MM, qua sopra scrivono pensatori, e non vi rientro io sia chiaro, leggermente più attrezzati ed esperti in disquisizioni semiotiche, e di Dean M. ce ne han già fornito uno.
Con un decreto speciale / è stata abolita la lingua del mio paese / sostituita da una nuova / tutto quello che finora avevo scritto / si considera non tradotto.


"Pistilloni in crabettura boccidi sa zanzara" (Don Gigi)"Internet è stato creato per dare ai malati di mente qualcosa da fare" (Frank Darabont)


“In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”


Io credo sia inutile continuare a disquisire con MM, a 20 anni si hanno poche idee, ben confuse, ma saldamente piantate in testa, indistruttibili.
Cum Feris Ferus
Chi striscia non inciampa. Cit.