Ma sei tu che posti due grafici e non fai menzione del potere d'acquisto con l'entrata dell'euro, del costo della vita, della composizione del mondo del lavoro, e altre cosette.
Poi certo che le esigenze sono cambiate, una volta le donne stavano a casa e potevano crescere i figli senza bisogno di tanti asili, che poi dopo pochi anni diventavano braccia per l'agricoltura o le botteghe artigiane, o a 14 anni andavano in fabbrica. Oggi moltissime donne lavorano e con il welfare che ci ritroviamo non vedo come possano procreare 4-5 figli, come alcuni mammalucchi desiderebbero. E quindi l'aspetto economico entra in gioco, anche perchè i figli continuano a pesare sul bilancio famigliare fino a 23-25 anni e quando iniziano a lavorare (se iniziano) i soldi che guadagnano non vanno certo ad incrementare il bilancio famigliare.
Ma questo con il femminismo non c'entra un tubo, mi sembra che sia l'evoluzione naturale della specie. Questo era il senso del like perchè anch'io stavo per scrivere che i tuoi due grafici raccontavano solo la metà della situazione. E il grottesco perciò te lo puoi rimettere in tasca.
Ovviamente debbo ritenere che a questo punto, con due stipendi, la kinga non abbia nulla in contrario ad incrementare di 3-4 unità il numero di nascite. No?
P.S.: comunque se 60 anni fa bastava 10 per crescere un figlio oggi serve 30. Non sono aspetti economici?






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