





Emmanuele Jannin sull'omosessualità:
L'omosessualità non è una malattia, l'omofobia si.
Chi sono i malati di omofobia, solitamente persone insicure, fragili e paurosi, i più tolleranti persone sicure e sicuramente più colte e intelligenti.
quindi concludento un omofobo è un'ignorante, poco intelligente, insicuro e fifone.
a me ricorda qualcuno, a lei sig. @Ada De Santis?
Chi sono i filosudici? Quelli che definiscono filoterroristi i difensori dei palestinesi.I MELONOMI, i sudditi della meloniIsraele=Paese Terrorista - Palestina libera dai terroristi dell'IDF


Cum Feris Ferus
Chi striscia non inciampa. Cit.


Un po' meno caldo o solo un po'di vento...


Credulone, fra la Germania e il FMI-Usa(rovina dei popoli) scelgo la Germania, gli Usa rosicano per la tenuta e l'indipendenza di Germania e UE,
i loro agenti sono Italia e Inghilterra, e un pò la Polonia
Gli Usa rosicano che il prezzo del petrolio non lavora più a loro vantaggio"BACCHETTATE DA WASHINGTON
A bacchettarle è un rapporto dell’Fmi, elaborato dopo la consultazione annuale con la Germania prevista dall’istituto di Washinghton. Una visita di routine per fare il punto sull’economia, dai risultati choc.
ECONOMIA SOLIDA, MA
In generale, l’economia tedesca è solida. “La crescita dei consumi privati è stata sostenuta dal mercato del lavoro persistentemente forte e da prezzi dell’energia più bassi....L’avanzo delle partite correnti ha continuato a ampliarsi in modo significativo, raggiungendo l’8,5 per cento del PIL nel 2015, come riflesso dei prezzi in calo delle materie prime..
Le banche tedesche sono indipendenti dal FMI...BANCHE A BASSA REDDITIVITà
Tutto bene, dunque, se non ci fossero le banche, la spina nel fianco di Angela Merkel. “Il settore bancario deve affrontare molteplici sfide, che si traducono in bassa redditività”, sentenzia il Fmi. Da un lato “i tassi di interesse negativi erodono i profitti dei servizi bancari”
IL CASO DEUTSCHE BANK
Il settore è vulnerabile ai tassi bassi, per il suo modello di business: da un lato le Landesbanken pubbliche piene di buchi da tappare, dall’altro l’esposizione di gruppi come Deustche Bank su derivati e titoli “di livello 3″, ad alto rischio e non trattati sui mercati. Non è un caso se il più grande istituto tedesco è stato bocciato agli stress test della Fed, secondo cui presenta ampie e sostanziali debolezze nei processi di pianificazione del capitale e progressi insufficienti per correggere queste debolezze e rispettare le aspettative dei supervisori”.
ECONOMIA SOLIDA, MA....BEN CAPITALIZZATE, MA…agli Usa proprio non va giù un UE solida senza UK e senza TTiPBEN CAPITALIZZATE, MA…
Il report del Fondo monetario passa ai raggi X le varie categorie di istituti di credito. In generale li definisce ben capitalizzati, ma a parte questo i problemi rilevati sono molteplici. Le Landesbanken sono le più a rischio per aver “subito pesanti perdite e per essere fortemente esposte ai derivati”![]()
Addio Tomàs
siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i 5 stelle


Cum Feris Ferus
Chi striscia non inciampa. Cit.


Spero ti renda conto che hai citato uno studio assolutamente reazionario, magari finanziato da Renzi come consulenza, se lo vede Brunik sborra:
Quindi il massacro sociale, la fame dei pensionati e un assistenza sanitaria insufficiente sarebbero i punti di forza dell'ItaliaLo studio della Fondazione – pubblicato a fine 2011 ma passato, curiosamente, piuttosto inosservato, almeno dalle nostre parti – «Italia urrà, Lussemburgo puah». La classifica tiene conto non solo di quello che la fondazione chiama «esplicito» (il «classico» debito pubblico, pari a circa il 120% del pil per l’Italia), ma anche il debito implicito legato soprattutto all’invecchiamento: pensioni in maturazione nei prossimi anni, la spesa sanitaria, il saldo primario e quant’altro.
Per l’Italia, invece, il quadro è molto migliore: il Belpaese, dice l’economista, «dopo la Francia (che comunque è solo quinta nella «classifica», ndr) secondo le nostre stime sarà il Paese con il più basso incremento di spese per pensioni, sanità e assistenza per anziani». Inoltre, sottolinea l’economista, «il saldo primario italiano è molto incoraggiante». In questo senso, si legge nello studio, «l’Italia non solo precede chiaramente la “locomotiva” Germania, ma anche tutti gli altri stati dell’Euro a 12. E dunque l’Italia può contare, a lungo termine, su uno sviluppo positivo delle finanze pubbliche».
L’Italia, sostiene l’economista, invece «non deve fare altro che proseguire il cammino iniziato, guai a invertire la rotta e tornare ad aumentare la spesa per lo Stato sociale»., avanguardia dei popoli
Inutile dire che invece i paesi progrediti potranno sostenere i loro impegni sociali specie grazie alla vicina ripresa, oltre che alle loro economie valide
Come far passare massacro sociale, disoccupazione e immigrazione per dati positivi![]()
Addio Tomàs
siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i 5 stelle



