



La Boldrini non ha nessun potere decisionale, e nessuno caccia soldi per investire nei paesi poveri. Un idiota qui ti ha fatto notare che gli imprenditori mica sono scemi ad investire in Africa. Ma in Africa dovrebbero investire gli stati che ovviamente sono danneggiati da questa migrazione epocale.
Cum Feris Ferus
Chi striscia non inciampa. Cit.


In quello purtroppo influi' pesantemente la genetica e la politica matrimoniale dei Giulii.
I Claudii erano noti per il loro carattere sin dai tempi di Appio Claudio Cieco.
I Domizii si sposavano sempre tra cugini per mantenere i capelli rossi di famiglia.
I Giulii poi nel secolo precedente si erano sposati con i Fabii e i Papirii, famiglie antichissime ma fraciche e con i Marcii Reges, noti per il loro carattere ballerino, al limite della sociopatia.
E Gli Aurelii Cotta, famiglia della madre di Cesare erano noti per la tendenza ad ictus ed infarti in eta' giovanile.
Non poteva finire bene.
"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


Ma dove? Persino la Georgia (stato ininterrottamente repubblicano dal dopoguerra) in questo momento risulta incerta
Guarda il grafico dei singoli stati
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"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


Quanto a gaffes anche la Clinton non scherza, poi. E il suo staff nemmeno.
"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


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IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


si, vero, Claudio era considerato un ritardato balbuziente, anche se non lo era (almeno ritardato). Però Tiberio sapeva bene il carattere di Gaio Cesare detto Caligola. Almeno secondo Svetonio: «Gaio vive per la rovina sua e di tutti; io educo una vipera per il popolo romano, un Fetonte per il mondo»