
Originariamente Scritto da
Druuna
il problema è che ogni nazione ha dei sistemi molto diversi e anche la configurazione del territorio, i trasporti, le strutture ecc. incidono.
Ci sono nazioni in cui i disabili sono accuditi da personale sanitario, che quindi non entra nel calcolo del rapporto studenti/docenti, però incide a rendere il lavoro dei docenti molto più leggero.
Ci sono nazioni con le classi differenziali, mentre l'Italia ha adottato un modello pedagogico di maggiore integrazione.
Ci sono nazioni con un rapporto tra scuole paritarie e pubbliche totalmente diverso.
In Italia si è scelto di non chiudere una serie di scuole elementari periferiche per evitare che dei bambini di 6 anni debbano farsi ogni giorno 3 ore di trasporto pubblico per andare in prima elementare.
Ci sono tanti fattori che dagli indici sintetici non appaiono e quindi i docenti sono quelli che "lavorano 9 mesi l'anno" o "18 ore la settimana", però poi nessuno va a vedere che le scuole sono aperte anche il 14 di agosto, il 23 di dicembre, il martedì dopo pasqua e tutti i giorni dal 25 agosto al 18 luglio dalle 7,30 alle 18,30, per non parlare delle domeniche "promozionali" e delle
"scuole aperte" estive.