Si, questo discorso regge finché non si prende in considerazione un punto: gli italiani in giro per il mondo ci vanno col visto e il permesso di lavoro. Che viene rilasciato sulla base di considerazioni di comodo da parte del Paese ospitante. Se non ti vogliono, il visto non te lo danno. E non hanno nemmeno bisogno di motivare il rifiuto, giustamente.
Se permetti, è parecchio diverso dall'entrare alla cazzo, e rimanere dentro senza lavorare, senza farsi identificare, a spese del welfare state della nazione ospitante.
Chiaramente questo punto continui ad ignorarlo, come se fosse irrilevante.
È la differenza tra avere a pranzo un tizio che hai invitato, e che ti aiuta a cucinare ed apparecchiare, e un altro che entra dalla finestra, ti gira per casa a cazzo, si siede a tavola apparecchiata e cibo comprato e cucinato da altri, e dopo un pò pretende pure che il vicino di casa lo faccia entrare anche lui, perchè casa tua non gli garba e vuol andare a scroccare nel villino accanto.
Dico, o siete in malafede, oppure avete un QI ridicolo per non capire la differenza.





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