



Non esiste alcuna analisi politica da fare, quando si discute di cose come la detenzione senza processo, la soppressione della libertà di parola, la soppressione dello stato di diritto e della democrazia, gli omicidi di stato, la tortura, i campi di lavoro, la repressione del dissenso mediante l'uso della forza.
Fare un'analisi politica di queste oscenità equivale ad ammetterle come mezzo politico di conduzione di una nazione.
Cosa che non è. Quelli non sono mezzi che rientrano nella pratica politica, sono mezzi che attengono alla vessazione di un popolo ad opera di criminali.
Sennò chiamiamo politica anche il voto di scambio su pressioni della criminalità organizzata.
È un crimine, non è politica.
Io mi dovrò pure studiare la storia, ma tu e qualche altra/o dovreste dare una lettura alla dichiarazione universale dei diritti dell'uomo.
A tuo modo sei assai romantico, Nic - PiccolaIena




Addio Tomàs
siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i 5 stelle




Comunque ho appena rischiato di accopparmi con la macchina appena uscito dal raccordo.
Sarà Castro che me l'ha tirata perché stamattina l'ho aspramente criticato?


«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij




Mi dispiace , ma la storia va sempre analizzata a cosa servirebbero gli storici ? Oggi nessuno vorrebbe la dittatura ,anche se in un certo senso l'abbiamo democratica dicono, serve studiare ed analizzare la storia , serve a non rifare gli stessi errori ed a capire la società di ieri e le motivazioni che hanno portato mezza Europa ad essere dittatoriale .
_Non rinnegare e non restaurare__
Difendi la nazione come nei tempi passati, in modo moderno:" fotti lo Stato antifascista! "(Giò)
L'invidia ha due bocche; con una sputa miele , con l'altra sputa veleno e fiele![]()


E cosa vorresti dimostrare con questo?
Tra l'altro si tratta di giudizi quasi tutti risalenti al 1935, cioè prima che il fascismo mostrasse il suo lato bellicoso e pericoloso.
Molti dei personaggi elencati successivamente all'invasione dell'Etiopia hanno rivisto radicalmente il loro giudizio.