L'embargo fu una cosa giusta. Immagina che tu oggi ti compri legalmente una casa in Francia: la paghi con i tuoi risparmi e fai tutto legalmente. Domani in Francia c'e' una dittartura che te la prende. Lo ritieni giusto? Non vorresti che il governo italiano difendesse il tuo diritto a non essee derubato?
E, questo a parte, anche senza imbarco i cubani sarebbero rimasti inmiseria perche' Cuba non produce quasi niente da essere esportato e quindi non avevano (non hanno) i soldi per pagare le importazioni. La pieta' di molti stati per la condizione dei cubani ha fatto si che Cuba ha ricevuto molti aiuti senza alcun pagamento, dall'aeroporto dell'Avana e a un milione di polli gratis dal Canada,
agli aiuti europei che tu dovresti conoscere meglio di me, al petrolio gratis dal Venezuels, e molti altri.
Tornando sull'embargo, che e' solo pubblicita' perche' se tu sei stato a Cuba avrai potuto vedere che i negozi sono tutti quasi vuoti, ma se vai nei negozi dove paghi in euro (CIMEX) trovi molte cose, tentissime, che secondo l'embargo non dovrebbero esserci. Credi davvero che China o Korea non vendono a Cuba se pagano?
Altra cosa e' quella di avere due valute, una per il popolo e una per i turisti. Pensaci un po' .... Quello che non capisco e' che anche in questo forum ci sono persone che si presentano come
uomini d'affari, persone che fanno intuire che hanno una vita decente, e poi giustificano il castrismo.
A me la politica non interessa, non interessano le religioni, e siccome si vive solo una volta sono uno che tifa per tutti qiei governi che fanno stare bene i propri popoli. E Castro non ha mai rappresentato questo: quando ha preso il potere Cuba aveva un PIL pressapoco come quello italiano, uno dei piu' alti dellazona, oggi Cuba con 20 euro al mese fa una bella figura solo se confrontata ad Haiti.
Vedremo ora la lotta fra la famiglia per spartirsi i circa $2 miliardi del comunista morto.





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