





PROFILASSI POST - ESPOSIZIONE
In caso di ferite, soprattutto se provocate da chiodi, attrezzi da giardinaggio e strumenti acuminati, cioè ferite profonde (più di 1 cm) e sporche, il rischio di contrarre il tetano è consistente. In questi casi è indispensabile valutare lo stato di protezione nei confronti del tetano e decidere di conseguenza:
1. Se sono passati meno di 5 anni da un ciclo vaccinale completo, non occorre nessun intervento in questo senso.
2. Nel caso in cui la persona sia stata in precedenza vaccinata ma siano trascorsi più di 5 anni dall'ultimo richiamo, può essere indicato, in base al tipo di ferita, somministrare una dose di vaccino.
3. Nel caso in cui la persona non sia mai stata vaccinata o abbia ricevuto complessivamente, meno di tre dosi, occorre somministrare contemporaneamente le immunoglobuline antitetaniche (che conferiscono una protezione passiva immediata e temporanea), e la prima dose di vaccino, completando il ciclo vaccinale con le successive due somministrazioni alle scadenze previste.










@Druuna ha pure pubblicato il suo libretto dei vaccini
i saccenti del Dams che sparano minchiate abominevoli nelle quali il nesso di causa ed effetto viene distorto a beneficio del loro sapere di sapere
Sostanze psicotrope ad azione psicodislettica che possono causare farmaco-dipendenza.



