



Il 28 giugno 2016, sulla GU n. 149, è stata pubblicata la legge 16 giugno 2016, n. 115 con la quale si attribuisce rilevanza penale alle affermazioni negazioniste della Shoah, dei fatti di genocidio, dei crimini contro l’umanità e dei crimini di guerra,
come definiti rispettivamente dagli artt. 6, 7 e 8 dello Statuto di Roma, istitutivo della Corte penale internazionale.
Il legislatore interno, dando attuazione alla dec. quadro 2008/913/GAI, ha optato per una scelta moderata di incriminazione, prevedendo che tali affermazioni possano integrare (come meglio si dirà infra)
non un autonomo fatto di reato, bensì una circostanza aggravante dei delitti di propaganda razzista, di istigazione e di incitamento di atti di discriminazione commessi per motivi razziali, etnici, nazionali o religiosi,
puniti dall’art. 3, l. 13 ottobre 1975, n. 654, come modificato dapprima dal d.l. 26 aprile 1993, n. 122, conv. con modif. dalla l. 25 giugno 1993, n. 205 (“decreto Mancino”) e, più di recente, dalla l. 24 febbraio 2006, n. 85 (legge sui reati di opinione).
Voglio dire che Triangolo è più incriminabile quando parla male degli ebrei che quando nega le camere a gas
Addio Tomàs
siamo fatti della stessa materia di cui sono fatti i 5 stelle








intostamento mode on @Antonio Banderas






Questa non l'ho capita. Che motivo avrebbe @Druuna di inventarsi un fidanzato @Bamba de Kraut?
La morte significava ben poco per me. Era l'ultimo scherzo in una serie di pessimi scherzi. Charles Bukowski
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@King Z. Facci un pensierino, risolveresti un bel po' di lavoro. Secondo me Lars andrebbe alla grande.
La morte significava ben poco per me. Era l'ultimo scherzo in una serie di pessimi scherzi. Charles Bukowski
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