

Teniamoci stretti, che c'è vento forte.
Io sono per la chirurgia etica: bisogna rifarsi il senno.
{;,;}






Anni fa dei miei conoscenti residenti a Milano mi hanno portato tra gli altri luoghi a visionare le periferie sub urbane di Milano.
Giuro sulla cosa più sacra che ho provato una profonda pena per la gente ivi residente, e compresi da cosa è originato l'astio e la rabbia che masticano quotidianamente.
Deve essere terribile vivere in un simile squallore architettonico, ambientale e meteorologico.
"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"


Sempre meglio di Busto Arsizio.




E qui si vede che avete assorbito dagli spagnoli
(il puntillo = il punto d'onore)
Sicuramente l'ambiente culturale è diversissimo dal mio (non so se dal "nostro", evito di generalizzare
La differenza c'è, ma non tanto in termini di ospitalità e vendicatività.
E' una questione di tratti comportamentali comuni. Il siciliano raramente "gioca a carte scoperte", non è trasparente, dice le cose senza dirle a parole.
Il calabrese scambia quasi sempre questo atteggiamento come una mancanza di spina dorsale, cosa che come scritto sopra non viene affatto tollerata da un siciliano.
D'altra parte, generalmente i siciliani consideriamo l'estrema trasparenza nella comunicazione come una debolezza: se hai bisogno di prendere una posizione con le parole, evidentemente non hai agito in modo che le tue azioni parlassero per te.
Insomma è un pò un casino tribale. Se non ci sei nato e cresciuto è difficile da afferrare per bene.![]()
) in cui invece parlare è sempre utile per spiegarsi...
ma dal mio punto di vista non c'è molta differenza tra un siciliano e un calabrese in questo "silenzio parlante".
Certo bisognerebbe fare degli studi antropologici su di voi, come sono stati fatti in passato, da Ernesto De Martino
Cmq grazie per la spiegazione, informatore![]()
«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij




«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


No, altrimenti sarebbe stato ancor più deprimente.
Mina è di Busto.