A a che fare con cosa pensiamo aiuti di più ad avere più benessere, nella società, per più persone, e cosa vogliamo fare per realizzarlo.
Torniamo sempre alle ipotesi di base sulla natura umana, che secondo me lasciano il tempo che trovano.
L'essere umano, per quanto mi riguarda, non è né "di natura" solo altruista o solo egoista, dipende da come percepisce i legami con le persone a lui vicine o lontane. Indeterminate condizioni si restringe lo sguardo a sé stessi, o ai familiari o agli amici, in altre lo si allarga al gruppo, al paese, alla città, alla regione, alla nazione, alla "civiltà", di cui ci si sente parte.
Pensare che un modello così semplificato sia risolutivo, secondo me è riduttivo, infatti periodicamente fallisce e si oscilla tra uno e l'altro degli opposti.






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