E' un'idiozia per COME è stata condotta. Overnight, includendo le Green Card e i doppi passaporti.
Non lo è per la scelta dei Paesi; non del tutto, perlomeno.
Tieni presente che lo scopo di questa misura temporanea sarebbe dovuto essere il blocco degli ingressi per il tempo necessario a modificare in senso più severo le procedure di assegnazione del visto, ed i relativi controlli di sicurezza.
La parte in grassetto la trovo condivisibile; o perlomeno legittima, da parte di un qualunque Paese, US inclusi. D'altra parte è un qualcosa che già l'amministrazione Obama aveva fatto, e nessuno se n'è praticamente accorto. Chiaramente l'ha fatto con modi diversi, cosa che appunto è la discriminante in questo caso.
Un'occhiata a quei 7 Paesi nella lista vogliamo darla?
In 3, le procedure di rilascio dei VISA risultano essere sospese da prima dell'executive order di Trump:
The following U.S. Embassies and Consulates have suspended visa services because of natural disasters, civil unrest, war, security concerns, and/or other reasons. This list does not include U.S. Embassies and Consulates closed for holidays or where visa services are not being provided for a limited number of days.
Libya, Tripoli:
- All visa services at U.S. Embassy Tripoli are suspended until further notice. Review the U.S. Embassy Tripoli website for more information.
Yemen, Sana’a:
- All visa services at U.S. Embassy Sana’a are suspended until further notice. Review the U.S. Embassy Sana’a website for more information.
Syria, Damascus:
- All visa services at U.S. Embassy Damascus are suspended until further notice. Review the U.S. Embassy Damascus website for more information
La fonte è il sito del Dipartimento di Stato degli US.
Una quarta, l'Iran, non ha una presenza diplomatica US sul suo territorio da decenni. Per ottenere il VISA gli iraniani fanno così:
La fonte è il sito del Dipartimento di Stato degli US.The United States does not have diplomatic relationships with the following countries. Therefore, U.S. Embassies or Consulates are not located in these countries. See the information below regarding visa services for residents of these countries who seek to apply for U.S. visas.
Iran:
- As of August 1, 2013, immigrant visas for residents of Iran are processed at: U.S. Embassy Ankara, Turkey; U.S. Embassy Abu Dhabi, United Arab Emirates; and U.S. Embassy Yerevan, Armenia. For those applicants whose cases are already in process at the U.S. Embassy Vienna, or U.S. Consulates Frankfurt or Naples, your cases will be processed to completion at that post.
- Nonimmigrant visa applicants who are residents of Iran may apply at any U.S. Embassy or Consulate that provides nonimmigrant visa services, but should be aware that Farsi-speaking officers are only available at the U.S. Embassy in Yerevan, the U.S. Embassy in Ankara, the U.S. Embassy in Abu Dhabi, and the U.S. Consulate General in Dubai.
Con la Somalia, la situazione attuale è questa:
La fonte è Wikipedia (se ne accettano di migliori, eventualmente).The US has not had a diplomatic mission in Somalia since the closure of the embassy in 1991. Nonetheless, the US never officially severed diplomatic relations with Somalia.[7] The US embassy in Nairobi, Kenya serves as a base for the US diplomatic mission to Somalia, which is currently led by the US Special Representative on Somalia James McAnulty.[13][26]
I VISA ed i relativi controlli vengono espletati tramite l'ambasciata US di Nairobi.
Il Sudan è attualmente inserito nel blacklist degli "States sponsors of terrorism", insieme peraltro a Iran e Siria:
La fonte è il sito del Dipartimento di Stato degli US.Countries determined by the Secretary of State to have repeatedly provided support for acts of international terrorism are designated pursuant to three laws: section 6(j) of the Export Administration Act, section 40 of the Arms Export Control Act, and section 620A of the Foreign Assistance Act. Taken together, the four main categories of sanctions resulting from designation under these authorities include restrictions on U.S. foreign assistance; a ban on defense exports and sales; certain controls over exports of dual use items; and miscellaneous financial and other restrictions.Designation under the above-referenced authorities also implicates other sanctions laws that penalize persons and countries engaging in certain trade with state sponsors. Currently there are three countries designated under these authorities: Iran, Sudan, and Syria.
Country Designation Date Iran January 19, 1984 Sudan August 12, 1993 Syria December 29, 1979
Risulta abbastanza comprensibile come situazioni di questo genere causino una oggettiva difficoltà nell'espletare le procedure di controllo necessarie per il rilascio del visto, sia per questioni logistiche che per mancanza di un interlocutore a livello diplomatico/burocratico. Che poi sono le stesse difficoltà che incontriamo come Italia quando si tratta di capire chi sia e da dove viene Tizio, se abbia diritto ad ottenere lo status di rifugiato, ed eventualmente qual è il Paese di provenienza reale in cui rimpatriarlo. Tutte obiezioni pratiche che vengono fatte valere da molti ogni volta che si parla di immigrazione, respingimenti, rimpatri.
Quindi mi pare chiaro che tarare in senso più severo controlli e procedure possa portare a considerare diversamente situazioni specifiche di oggettiva difficoltà, come quelle appunto di: Iran, Siria, Yemen, Libia, Sudan e Somalia.
Rimane fuori dalla lista delle "criticità" l'Iraq. Perlomeno dalla lista ufficiale. Ma pure sull'Iraq potremmo fare considerazioni in tema di sicurezza, considerata la situazione in cui versa quel Paese a causa della massiccia presenza dell'entità ISIS e dei suoi affiliati.
Su cosa sia, come sia saltato fuori, e a chi faccia comodo l'ISIS suggerirei di chiedere maggiori delucidazioni alla coppia Obama-Clinton.
Quindi la mia risposta è:
- ritengo che i modi con cui è stata condotta questa faccenda da parte dell'amministrazione Trump siano stati in assoluto sbagliati, controproducenti ed ingiustificati.
- ritengo sia legittimo che un Paese sovrano decida di inasprire le condizioni a cui è disposto a concedere il visto di ingresso ai cittadini di un determinato Paese, o di più Paesi, e che la scelta di questi sia lecito operarla in assoluta discrezionalità.
- ritengo che vi sia stato un doppio standard di trattamento nei confronti di quei 7 Paesi rispetto ad altri come Egitto ed Arabia Saudita, e che questo non sia avvenuto in quanto meno problematici rispetto ai 7, ma che sia perfettamente in linea con la storia recente e meno recente dei rapporti tra US e Paesi mediorientali (che piaccia o meno), in maniera oggettivamente indipendente dal colore delle amministrazioni US e dal cognome del Presidente in carica.





Rispondi Citando
