
Originariamente Scritto da
nicolaj198vi
"Lo stato non ha MAI versato i contributi per gli impiegati statali"
1. Prima del 1996 non esisteva alcun ente pensionistico per i lavoratori statali. Semplicemente, le pensioni di questi venivano calcolate dalle amministrazioni statali ed erogate direttamente dalle stesse amministrazioni per interposizione del Ministero del Tesoro. L'INPDAP nasce col D.Lgs 479/1994, nel 1995 viene creata definitivamente la CTPS (Cassa Trattamenti Pensionistici per i dipendenti Statali, L. 335/1995), e dall'1/01/1996 il sistema diventa analogo a quello dei privati: lo Stato ed il dipendente versano le quote nella CTPS, che poi gira le pensioni. Prima le stesse quote transitavano per il Ministero del Tesoro, e finivano alle amministrazioni che poi erogavano la pensione.
2. Dal '96 in poi i rendiconti mostrano come le entrate previdenziali teoriche e quelle effettive dell'INPDAP siano sostanzialmente allineate, segno che i contributi lo Stato li ha continuati a versare. Se leggi il rendiconto INPDAP 2010, trovi dati che indicano come la CTPS, a fronte di 22,85 miliardi di entrate dovute, ha incassato 22,338 miliardi, quindi oltre il 97,5%.
3. Se guardi il bilancio INPDAP, fino al 2006 stava in attivo (+18,8 miliardi). Dal 2007, con l'abolizione dello "scalone", i conti iniziarono ad andare francamente a puttane (nel 2011, -10.2 miliardi).
4. La situazione va ulteriormente a puttane in virtù della sospensione (finanziaria 2007) dei trasferimenti statali alla CTPS, pensati per coprire il pagamento di pensioni antecedenti la costituzione della CTPS e per i quali non figuravano gli accantonamenti non perchè i soldi non fossero stati effettivamente versati da datore di lavoro (Stato) e dipendenti, ma perchè a causa delle modalità di raccolta ed erogazione di cui al punto #1 erano finiti nella contabilità generale ed erano impossibili materialmente da identificare con una voce di bilancio specifica. La CTPS era quasi in pari nel 2007 (-138 milioni); nel 2011 era sotto di 15 miliardi. La finanziaria 2012 ha ripristinato i trasferimenti, tamponando la falla, e la legge di stabilità 2014 ha riportato alla parità la CTPS. Quindi gli effetti negativi di questa voce sul bilancio INPS sono stati neutralizzati.
"L'INPS per i lavoratori privati non era in deficit"
5. L'INPS ha diverse voci non-INPDAP in passivo, tanto da dover ricevere dallo Stato "trasferimenti definitivi" dalla fiscalità generale nell'ordine di miliardi di euro. Nel bilancio 2013, il Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti (FPLD) ha ricevuto trasferimenti per 15 miliardi. Insieme ad altri capitoli minori (commercianti e via dicendo), i trasferimenti all'INPS (esclusa la componente INPDAP) era di 19 miliardi di euro. Nel solo 2013.
Il misunderstanding INPS-INPDAP deriva da una mera operazione di maquillage semantico-contabile: la finanziaria del 1998 (art. 35 L.448/1998) definisce come "trasferimenti definitivi" quelli operati a favore dell'INPS (comma 1), mentre definisce "anticipazioni" (che quindi vengono contabilizzate come deficit) gli stessi trasferimenti se diretti all'INPDAP (comma 3).
Ergo, il buco non è assolutamente vero che dipenda esclusivamente dall'INPS.
Tra l'altro, potremmo andare a vedere chi ha redatto ed approvato determinate leggi, e iniziare a distribuire un poco di responsabilità politiche sia ai diretti responsabili che alla loro base elettorale.