



In Italia invece si, basta una minaccia di querela spesso.Anche il giornalismo d'inchiesta è stato parecchio bloccato, per questo come stato dell'informazione l'Italia è considerato da Freedom House un paese parzialmente libero, come libertà generale è considerato libero, ma ancora per poco. E Berlusconi non c'entra stavolta.






l'articolo 21 prevede che la stampa possa essere sequestrata in caso di "delitti", e quindi chi li compie verrà punito a norma di legge. Bastava dire tout court "Tutti hanno diritto di manifestare il proprio pensiero, ecc." E basta senza eccezione alcuna. L'opinione è libera e basta. Invece no.
Una legge sul negazionismo in America non può passare.




Esprimere un'opinione su un politico o su un fatto storico non è diffamazione.
Riguardo al giornalismo d'inchiesta, se tu intervisti una "fonte", se questo si rivela un millantatore, anche il giornalista viene accusato di diffamazione, perché "avrebbe dovuto sapere". Il risultato è che il giornalismo d'inchiesta è sommerso di querele continue, anche in caso magari si rivelino cose parzialmente vere.






Globalizzazione..... si grazie.