
Originariamente Scritto da
Triangolo nero
...come ho scritto e ripeto sono contrario all'esaltazione della razza biologica, riconosco altresì che preferisco vivere in mezzo ai miei "simili" piuttosto che in mezzo a cinesi, sudamericani, negri o marocchini... questo non è certo suprematismo, ma senso di appartenenza dettato da una precisa scelta di vita... tu invece preferisci frequentare sudamericani, negri e cinesi????
...il "progetto eutanasia" - per il quale ci sono ordini precisi sia per l'inizio che per la fine - era rivolto ai tedeschi, ovvero agli stessi "fratelli di sangue" di chi quell'ordine l'ha impartito.... quindi con il "suprematismo" c'entra nulla (tra l'altro tale ordine era subordinato ai pareri dei medici e dei familiari del disabile, praticamente Hitler era un radicale ante litteram considerate le battaglie di Pannella & Co sull'eutanasia

).
Rilevo un fatto curioso: Adolf Hitler non aveva problemi a dare ordini per uccidere i suoi stessi "fratelli di sangue ariani", ma non si trova alcun ordine in merito allo sterminio di "razze" che - come ci raccontano - considerava inferiori.... gli storici stanno ammettendo - a denti stretti e obtorto collo - che tale ordine non c'è mai stato.... ma questi sono discorsi vietati che questo regime democratico non mi permette di condurre pubblicamente.
Dal mio punto di vista il Nazionalsocialismo tedesco degli anni trenta aveva una fortissima connotazione mirata all'esaltazione della razza biologica... ma il discorso andrebbe contestualizzato, visto che il suprematismo razziale nei paesi democratici non era certo da meno...
un negro in Louisiana nel 1935 non stava certo meglio di un ebreo a Berlino.
.....possiamo tranquillamente superare quella fase.... io non ho alcun problema a farlo e non mi sento "superiore" - dal punto di vista "razziale" - a nessun essere umano.