

«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij






«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


non farebbe una grinza se io non avessi usato un linguaggio gergale.
Se poi vuoi pensare che io sia razzista.... c'è da ridere parecchio
Comunque sono abbastanza abituata al fatto che la gente non distingue "fatti" da "razzismo".
Se dico che gli africani sporcano il giardino del mio quartiere, sto dicendo un fatto. Se dico che "gli africani sono incivili" sto generalizzando e quindi è razzismo.
«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij


sì, ma capisci che questa può essere una facile scusa per ritagliarsi una verità a proprio uso e consumo.
se una cosa la dice chi non ci piace, è un razzista / maschilista / fascista / comunista / sciovinista / xenofobo e mettici tutto quello che vuoi.
se la stessa cosa la dice uno dei nostri, "bisogna contestualizzare"....
Qu'ils mangent de la brioche.




"Un tempo per la meraviglia alzavamo al cielo lo sguardo sentendoci parte del firmamento, ora invece lo abbassiamo preoccupati di far parte del mare di fango." Cooper (Interstellar).




Al contrario: è la semplificazione che permette di creare dei facili schemi "bianco/nero".
Contestualizzare significa tener conto della storia di un paese, delle vicende in cui quelle persone hanno vissuto e che non possono non aver influenzato la percezione delle cose.
Non puoi far finta che la storia non sia esistita.
«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij