
Originariamente Scritto da
Druuna
detto semplicemente così, penso tu abbia ragione,poi però il punto è che anche l'aspirina è un farmaco...
La questione vera è quella dei farmaci di fascia C:
Le attività anche di tipo commerciale (comprendenti le parafarmacie) a partire dal 2006, ai sensi del decreto Bersani-Visco possono vendere dei farmaci da banco, purché sia presente all'interno un farmacista iscritto all'ordine professionale.
Il decreto "salva Italia" (decreto legge 6 dicembre 2011, nº 201 convertito in legge 22 dicembre 2011, nº 214) emanato dal governo Monti,
prevedeva, in tema di liberalizzazioni, di estendere la vendita di medicinali inclusi nella "Fascia C" (farmaci con obbligo di ricetta bianca) anche alle parafarmacie, vista comunque la presenza di almeno un farmacista.
Tuttavia vari emendamenti, firmati da un partito che appoggiava il governo Monti, hanno bocciato questa possibilità, alla quale si era opposta anche Federfarma. Il Governo ha dato mandato all'AIFA di analizzare tutti i medicinali di fascia C (esclusi a priori contraccettivi orali, ormoni, ecc.) e valutare quali di essi potessero essere "delistati", ovvero inseriti tra i farmaci senza obbligo di ricetta OTC/SOP. La suddetta lista, che fu pubblicata ad aprile 2012 sulla Gazzetta Ufficiale, è composta da una piccola porzione dell'intera Fascia C, e molti di questi farmaci sono a base di principi attivi il cui utilizzo nella terapia farmacologica è stato quasi abbandonato.
https://it.wikipedia.org/wiki/Parafarmacia#Italia