



No no guarda quello non sono io, chi la pensa così ci ha salutati
A parte gli scherzi, credo davvero che sia passato ormai il messaggio che le responsabilità familiari siano solo un'oppressione quando patriarcale, quando reazionaria, quando clericale etc..
Tutto in favore di una libertà da far valere anche nei confronti del marito/moglie e dei figli stessi.
I ruoli tanto vituperati di cui ti stiamo parlando sono tanto della madre, con cui volenti o nolenti i figli hanno un rapporto speciale, quanto del padre, che ha il non comodo compito di spaccarsi la schiena e/o le palle a lavoro tutto il giorno per mantenere la famiglia.
Semplicemente io credo che sia giusto non solo per il puro fatto che è sempre stato così, ma perché è così che le cose funzionano meglio soprattutto in una ottica educazionale nei confronti dei figli. E non a caso è sempre stato così
Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
Moglie e buoi dei paesi tuoi.
'Il liberalismo è la trasformazione dell'umanità in bestiame."
(Nietzsche)


Io sono talmente d'accordo con te che io, i miei figli, i miei parenti, i miei vicini, quelli che conosco si sono sempre comportati così.
La cosa che contesto è che una donna che lavora, oltre a realizzarsi come persona, elemento fondamentale, non possa avere un rapporto speciale con i figli. A meno che per rapporto speciale tu non intenda una madre che stia tutto il giorno sulla spalla del figlio e che a 30 anni ancora lo accompagni alle visite del medico. E faccia crescere tanti mammoni che dipendano da lei anche dopo che si sono sposati e hanno a loro volta figli.
Cum Feris Ferus
Chi striscia non inciampa. Cit.


Realizzarsi come persona a lavoro non lo capisco, per lo meno non se va a discapito del ruolo di madre. Che dovrebbe essere a tempo pieno per lo meno fino all'infanzia..
E no, non sono per i figli mammoni debosciati no.. Ma anche questo dovrebbe far parte di un'altra idea di uomo, da responsabilizzare fin dal l'adolescenza.
Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk
Moglie e buoi dei paesi tuoi.
'Il liberalismo è la trasformazione dell'umanità in bestiame."
(Nietzsche)


Originariamente Scritto da mary ann;
Guarda, amo molto l'Italia, tanti non mi credono, dicono che sono falsa, ma non importa. Come si fa a non amare questo paese meraviglioso? Potrebbe essere uno dei paesi più ricchi del mondo!
Mi dispiace che le cose qui vanno così male, non vedo nulla di buono per il nostro paese. Sì, lo chiamo così:[B
Io ti credo, ci sono passato da quella strada. Nei primi anni di immigrazione partecipavo a trasmissioni radiofoniche e televisive di lingua italiana (poi mi sono integrato bene e non mi sono neppure sognato di fare ancora robe simili). Una volta ebbi un diverbio con una donna del sud che mi diceva che dovevamo amare la nostra patria (che come sudtirolese gia' si riduce) ed esserne orgogliosi in ogni caso perché e' come la nostra mamma.
Sai cosa li risposi? Se avessi una mamma che fa la puttana forse potrei ancora amarla, ma esserne orgoglioso certamente no.
Comunque nonostante il tuo amore che credo sincero, ti auguro magari per miracolo, di trovarti una buona sistemazione altrove. Dove trattano differentemente
la gente che non ha voglia di fare un cazzo, dalla gente civile che si sacrifica, lavora e non esige mai niente.
*faresti felice FLenzi, che un po' lo e' gia' da quando sono partito io. e al tuo posto arriverà qualcuno appena sceso da un albero, e un giorno
i loro figli malediranno questa generazione di degenerati.


Quello che auspica Giò è che la famiglia torni a usi e tradizioni che hanno caratterizzato società e famiglia fino alla generazione dei miei genitori ma che ai nostri tempi è diventata roba di tempi passati dalla stragrande maggioranza delle persone, specialmente delle donne . A mio modo di vedere Giò trascura un paio di dettagli . Rare sono le famiglie in cui LUI guadagni abbastanza perché LEI possa permettersi il lusso di pensare soltanto a casa e figlio/i.
La donna di oggi poi ha poco in comune con la donna di una volta nel senso che ha ormai un posto più preminente nella società a cui non rinuncerebbe facilmente . E credo sia giusto così anche perchè, facci caso, se noi volessimo per prova fare quello che fa in un giorno una madre di famiglia e lavoratrice pochi uomini riuscirebbero a stare al passo .
E questo stato vergognosamente assente ne approfitta venendo meno a quello che credo sia un suo preciso dovere che consiste nel metttere in essere regolamenti e leggi che aiutino VERAMENTE le madri lavoratrici sul piano economico e penso come primo passo l'apertura di un numero congruo di asili nido e asili comunali che oggi di fatto sono una chimera tranne che per pochi fortunati.
Meglio far tesoro degli insulti ricevuti . Essi sono il modo
migliore per valutare l'inutilità della vita di chi li profferisce


@Dario
Vorrei che tu mi spiegassi una cosa (e forse qualcun altro e' pure curioso):
- tu critichi ogni giorno quello che hanno fatto in 20 anni di dittatura fascista e ti reputi un vero patriota.
- io critico la situazione dopo 12 anni di governi di merda della sinistra e sono anti-italiano.
C'e' un posto a Roma dove ti rilasciano la licenza di critica? Puoi segnalarmelo, conoscevo le Bottege Oscure, chi ha preso il posto?




Mi dispiace per come vanno le cose. L'ho detto più volte. Poi non riesco a capire come si fa che a non sapere gestire un paese cosi piccolo, messo così bene geograficamente parlando. Tutti si lamentano in coro delle leggi lente ed inefficienti, delle lacune profonde che sono qua e là ecc, ma nulla cambia. I politici non pensano al benessere dei cittadini, alla loro sicurezza, crescita, libertà di esprimersi ecc.
Qui si applaude ad un sacco di cosiddetti "libertà" finti e inutili. Dimmi te, a cosa serve che una donna sventoli il suo reggiseno in pubblico, mostrando il seno al mondo intero? Questa si chiama libertà? No di certo.
Faccio un confronto. In Austria spesso anche nelle stazioni più piccole ci sono ascensori e/o scale mobili che portano i viaggiatori ai treni e viceversa, nelle stazioni. In Italia una simile comodità non esiste. Forse da qualche parte c'è, non lo so, ma io non mai visto ascensori nelle stazioni ferroviarie. Domanda: perché l'Italia non ha investito in una cosa utilissima per i cittadini, come mai non ci sono soldi per costruire gli ascensori? A volte vedo i vecchietti con le valige pesanti, le mamme con borse enormi e con bimbi a seguito, le carrozzine con i neonati sulle scale...mi fanno pena.
@nordista, in nessun paese del mondo si può vivere senza soldi e senza lavoro. Ho 52 anni, nei miracoli ci credo fino a un certo punto. Quindi, credo che dopo aver finito il corso, dovrò tornarmene a casa. Purtroppo le cose stanno così. In ogni caso, grazie per l'augurio.
“Non prenderti a cuore guadagno e perdita”


[QUOTE=mary ann;16425818]Mi dispiace per come vanno le cose. L'ho detto più volte. Poi non riesco a capire come si fa che a non sapere gestire un paese cosi piccolo, messo così bene geograficamente parlando. Tutti si lamentano in coro delle leggi lente ed inefficienti, delle lacune profonde che sono qua e là ecc, ma nulla cambia. I politici non pensano al benessere dei cittadini, alla loro sicurezza, crescita, libertà di esprimersi ecc.
Qui si applaude ad un sacco di cosiddetti "libertà" finti e inutili. Dimmi te, a cosa serve che una donna sventoli il suo reggiseno in pubblico, mostrando il seno al mondo intero? Questa si chiama libertà? No di certo.
Faccio un confronto. In Austria spesso anche nelle stazioni più piccole ci sono ascensori e/o scale mobili che portano i viaggiatori ai treni e viceversa, nelle stazioni. In Italia una simile comodità non esiste. Forse da qualche parte c'è, non lo so, ma io non mai visto ascensori nelle stazioni ferroviarie. Domanda: perché l'Italia non ha investito in una cosa utilissima per i cittadini, come mai non ci sono soldi per costruire gli ascensori? A volte vedo i vecchietti con le valige pesanti, le mamme con borse enormi e con bimbi a seguito, le carrozzine con i neonati sulle scale...mi fanno pena.
Tanto per darti un esempio, il comune di dove abito mette a disposizione dei "poveri" (reddito annuo sotto i C$29,499 - che sono 1672 euro al mese, cioè non poveri in Italia),
possono avere un pass per tutti i trasporti, metro e bus, per 37 euro annui. Se il soggetto e' sopra i 65 e ha problemi motori, ha a disposizione un taxi pubblico che lo aiuta a
girare per la città. Infatti lo scorso mese mi e' successa una cosa strana: una signora molto anziana mi ha scambiato per il servizio pubblico e io per non deluderla non le ho
detto che non lo ero. L'ho portata da davanti a casa sua a una banca, a un ufficio imposte e l'ho pure aspettata e portata di ritorno. Quasi un ora offerta a questo mio nuovo Paese.
Tanto per farti capire come potrebbero essere le cose pure in Italia.
*per l'occasione delle olimpiadi di Torino, il sindaco di Vancouver, città ospitante della seguente, che e' paraplegico si e' trovato in una città dove un handicappato
non può' muoversi. Sono stati dei membri della delegazione canadese che lo hanno trasportato di peso. naturalmente al ritorno tutti i giornali hanno parlato della
cosa. qui e' impossibile trovare un solo marciapiede, un solo incrocio o una sola scala che non sia conforme. stessa cosa per metro e bus, dove le carrozzine vengono
sollevate e introdotte.
*qui sventolano i seni senza i reggi, non e' libertà, e' il mondo che va cosi ..... (se sono asiatiche neanco li vedi).