
Originariamente Scritto da
Triangolo nero
sul "Diario" di Anna Frank cito Cesare Saletta, un
COMUNISTA di stretta osservanza bordighista, non certo un "nazifascista":
"Non vi è dubbio che la
dimostrata inautenticità del Diario non ci dice nulla circa l'esistenza o l'inesistenza di un proposito e di un progetto nazista di sterminio ai danni dell'etnia ebraica, circa l'esistenza o l'inesistenza dei famosi "mattatoi chimici" (la definizione è di Faurisson), cioè delle "camere a gas", circa l'ammontare effettivo delle perdite in vite umane subite dall'ebraismo europeo a seguito della persecuzione di cui si macchiò il regime hitleriano.
Rimane però il fatto che sotto date condizioni – che si riassumono nella circostanza che ormai non è poca, nel mondo, la gente che sa che è di ben altro che del solo Diario che è in discussione il valore veridico – quello che rischia di prodursi, se non oggi, domani, è una sorta di
effetto di contiguità.
Si ha, in generale (e si rischia di averlo anche nel caso specifico), effetto di contiguità perché l'intelligenza umana è
naturaliter portata, quando si appunta su qualcosa che fino ad oggi le è sembrato chiarissimo, ma che oggi, per una ragione o per l'altra, non le sembra più così chiaro, ad allargare i suoi interrogativi in cerchi concentrici.
Se è falso il Diario, perché mai dovrebbe essere vera, nel suo insieme e nelle sue parti, la leggenda che il Diario ha così potentemente contribuito a veicolare nel mondo?
Perché dovrebbe essere vero il progetto di sterminio, un progetto sul quale non si sono mai messe le mani?
Perché dovrebbe essere vera la storia dei "mattatoi chimici", assurdità se mai ve ne fu una sul terreno stesso della materialità tecnica e scientifica? Perché dovrebbero essere veri i sei milioni?"
Capisci @
Garat ... quale sia il reale livello della posta in gioco??? senza considerare il "business" del "copyright Anna Frank" (perchè tale è diventato negli anni)... i visitatori della Casa Museo di Anna Frank di Amsterdam sono oltre 600.000 all'anno per un incasso - il biglietto d'ingresso è di dieci euro - di sei milioni di euro.... pochi???? e non cito i diritti per il "libro" e per i documentari e i film dedicati ad Anna Frank... tutti incassati dall'omonima fondazione..... milioni e milioni di euro......... non male per una povera ragazzina morta nel 1945... eh???
citando Dante: "Uomini siate e non pecore matte si che di voi tra voi 'l giudeo non rida"