Per capirci:
Stalin: "Un tale socialismo, secondo cui tutti gli uomini riceverebbero un unico e stesso stipendio, un’unica quantità di carne, un’unica quantità di pane, avrebbero le stesse abitudini e riceverebbero gli stessi prodotti in un’unica e medesima quantità, - ebbene, un tale socialismo il marxismo non lo conosce.
Il marxismo dice una cosa sola: fino a quando non saranno definitivamente distrutte le classi e fintanto che il lavoro, da mezzo per soddisfare la necessità primaria degli uomini, non sarà diventato un volontario lavoro per la società, gli uomini saranno retribuiti per la propria opera secondo il loro lavoro. "Da ognuno secondo le proprie capacità, ad ognuno secondo il suo lavoro" - tale è la formula marxista del socialismo, e cioè la formula del primo stadio del comunismo, del primo stadio della società comunista.
Soltanto nello stadio superiore del comunismo, soltanto in presenza della fase superiore del comunismo ognuno, lavorando in conformità con le proprie capacità, riceverà per il proprio lavoro in conformità con i propri bisogni. "Da ognuno secondo capacità, ad ognuno secondo i bisogni".
È poi del tutto chiaro che persone differenti hanno ed avranno, nel socialismo, bisogni differenti. Il socialismo non ha mai negato la diversità dei gusti, della quantità e della qualità dei bisogni. Leggete come Marx ebbe a criticare Stirner per la sua tendenza all’egualitarismo, leggete la critica di Marx al Programma di Gotha del 1875, leggete i successivi lavori di Marx, Engels e Lenin, e vedrete con quale durezza essi attaccano il livellamento. Il livellamento, quale sua origine, ha un tipo di pensiero contadino-individuale, la psicologia della spartizione di tutti i beni in parti uguali, la psicologia di un primitivo "comunismo" contadino. Il livellamento non ha nulla in comune con il socialismo di Marx. Soltanto delle persone non a conoscenza del marxismo possono rappresentarsi la cosa così primitivamente come se i bolscevichi russi volessero riunire tutti i beni per poi dividerli in parti uguali. Così si immaginano la cosa le persone che non hanno niente in comune con il marxismo. Così si rappresentano il comunismo gente del tipo dei "comunisti" primitivi dei tempi di Cromwell e della rivoluzione francese. Ma il marxismo e i bolscevichi russi non hanno niente in comune con simili "comunisti" livellatori."




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