



When history comes to you enforced by law, only one thing is certain: IT'S A LIE!
"Amo i solitari, i diversi, quelli che non incontri mai. Quelli persi, andati, spiritati, fottuti. Quelli con l'anima in fiamme." (Charles Bukowsky)


Andiamo per ordine, come al solito:
1° Un evento abortivo non coinvolge solo chi si identifica nel gruppo sociale che comprende i "secondo NOI", quindi o si studiano provvedimenti atti a venire incontro ai problemi ed alle esigenze di TUTTI i gruppi sociali che compongono la popolazione oppure rivendichi un intervento legislativo che coinvolga ESCLUSIVAMENTE coloro che lo condividono. Questo perché il "secondo NOI" è una semplice opinione personale, ma se tale viene elevata a principio legislativo riceverà altrettanto valore anche una opinione "secondo ALTRI", e questa potrebbe legittimare ESCLUSIVAMENTE le gravidanze autorizzate, costringendo conseguentemente tua moglie ad abortire se gestante una gravidanza non autorizzata.
2° Un aborto non è mai volontario. Comporta disagi, dolore, persino eventi traumatici e, a parte le dovute eccezioni, nessuna donna prende tale decisione a cuor leggero. Questa nasce da infiniti motivi, alcuni inconsistenti, molti altri estremamente concreti, e non può essere un provvedimento legislativo ad eliminare tali motivi, così come una legge che proibisce la morte o le malattie non eviterebbe i decessi o le patologie cliniche. L'unico risultato di una eventuale norma che sanziona pesantemente una pratica abortiva sarebbe l proliferare di aborti clandestini o la fila di fronte alle agenzie di viaggio che organizzano trasferte presso paesi dove l'aborto non costituisce reato.
3° Una negra o una ebrea è una gestante come qualsiasi altra, almeno agli occhi di chi non è razzista, come hai tu sostenuto di essere. Per rendere coerente la tua posizione nei confronti dell'aborto dovresti quindi prodigarti personalmente per impedire quelli di cui vieni a conoscenza. Se non lo hai fatto significa, come ho più volte sottolineato, che il tuo scopo ultimo è soddisfare il tuo ego avido di violenza, punizioni e sottrazioni di libertà altrui, non l'ergerti ipocritamente a tutela di vite delle quali non ti importa niente.
"I carnefici hanno bisogno di urlare per imporre le proprie menzogne!
Alle vittime basta il silenzio perchè ad esse apprtiene la verità!"


Ma guarda che io ti ho solo prospettato l’assurdità che causerebbe la decisione di rendere illegale l’aborto in quanto “omicidio”... paradossalmente bisognerebbe istruire le donne che dopo una copula dovrebbero seguire determinate regole al fine di non impedire anche se involontariamente un possibile aborto, pena la reclusione.... pensa che dovresti ad esempio obbligarle a seguire determinate diete proprio per facilitare il proseguio della gravidanza... e tutto questo ogni volta che una donna fertile ha copulato...
“In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”






No, non va bene.
Probabilmente poco fa ho espresso quello che volevo dire in modo sbrigativo. Lungi da me l'affermare che l'uomo non può mettere bocca su tutto ciò che riguarda la gravidanza della partner, non voglio certo ricadere nel femminismo più retrivo e negativo.
Le scemenze della Comencini e del suo gruppo di folli "Se non ora quando" le lascio volentieri a loro.
Però io dico che bisogna evitare di esprimere un giudizio sulle gravi situazioni in cui può trovarsi una donna, che non credo prenda la decisione di un aborto a cuor leggero.


When history comes to you enforced by law, only one thing is certain: IT'S A LIE!
"Amo i solitari, i diversi, quelli che non incontri mai. Quelli persi, andati, spiritati, fottuti. Quelli con l'anima in fiamme." (Charles Bukowsky)


Infatti a me questo spaventa: questo facile giudizio, anche denigratorio, che si annida in certe posizioni.
Anche io personalmente non amo l'idea del divorzio: ma perchè devo andare a togliere uno strumento a persone che non la pensano come me? Non amo il divorzio? Non mi divorzio. Semplice.
Stessa cosa sull'aborto.
Se vuoi abortire, magari anche a gravidanza di alcuni mesi, te ne assumi tutte le responsabilità, ma non vedo perchè io dovrei venirti ad imporre il mio modo di vedere.


Benché tu abbia fatto parecchi giorni in galera ti mancano alcune basi di giurisprudenza per poter capire ciò che sto dicendo... se una donna si comporta involontariamente in modo da favorire la morte di un’altra persona si configura il reato di omicidio colposo... fatene una ragione!!!!!
“In amore non essere un mendicante, sii un imperatore. Dà e resta semplicemente a vedere che cosa accade...”