
Originariamente Scritto da
mary ann
Non si tratta di un malinteso, ne sono sicura.
Ma non vorrei affrontare questo argomento, non si può mica andare avanti per mesi. Vorrei riflettere un po’.
Ieri sera e anche oggi ho pensato tanto dell’accaduto e non riesco a capire una cosa. C’è qualcosa che non va e io non so cosa.
Questo forum è frequentato da poche donne e tutte sono abbastanza rispettate dagli uomini, fuorché io. Non mi riferisco a ieri, la cosa dura ormai da anni. Cosa ho fatto di sbagliato? Lo chiedo a tutti.
Non riesco nemmeno a immaginare che un utente uomo dica a te, a Rachel, a Manihi, a Malandrina qualcosa del tipo “Prima o poi te la dà”. A me è successo spesso, mi hanno detto anche cose peggiori, alcuni utenti sono stati bannati per i loro commenti.
Non vorrei fare alcuna polemica, io vorrei solo capire i due atteggiamenti diametralmente opposti: il primo - tranquillo e rispettoso - verso le donne del posto, e il secondo - aggressivo e denigratorio - verso di me. Io non ho mai provocato un uomo qui, non ho mai fatto intendere che uno possa trattarmi come gli pare.
Credo che alcuni utenti uomini mi abbiano riservato questo trattamento “speciale” perché non sono italiana di nascita. Lo trovo strano, perché a sentire alcuni, dicono che tutti siamo persone, siamo tutti uguali, abbiamo gli stessi diritti e tutti restiamo male quando qualcuno ci ferisce.
Un’altra cosa.
Che nessuno dei lettori del Bar sia intervenuto nella discussione tra me e Giordi, lo posso capire e non c’è l'ho con nessuno. Ci mancherebbe altro.
Non riesco a capire perché nessuno abbia detto chiaro e tondo che “Prima o poi te la dà” non significa “Dare buca o il due di picche”. Tutti lo sapevano e tutti sono rimasti zitti!
Mentre la lingua italiana veniva ripetutamente denigrata, ognuno faceva quello che voleva: qualcuno offriva il caffè e la camomilla, qualcun altro citava Salvini o Di Maio o postava immagini, gli altri ancora parlavano del tempo, o del più e del meno, o scherzavano.
Trovo talmente strana questa cosa, questo “non agire di massa”, quando si parla di propria lingua madre. Molti mi hanno dato dell’ignorante e continuano a dare, se sbaglio un articolo, faccio un errore di battitura o non riesco a esprimere un pensiero come vorrei. Nessuno si è sentito in dovere a difendere la propria lingua. E poi trovano ogni occasione buona per tirare fuori gli ipocriti.
E se non fossi stata io a discutere con Giordi, sareste intervenuti, vero? O sbaglio? Mi rivolgo a tutti. Quindi è per causa mia nessuno di voi ha voluto ( potuto, si è sentito) correggere Giordi?
L’ultima cosa. Spendo due parole per parlare dell’immigrazione irregolare.
Ogni volta che dico la mia, vengo ripetutamente offesa, zittita o derisa. Qualche pagina fa tu e Rachel avete espresso i miei stessi pensieri sull’argomento, tu sei stata più accomodante, Rachel un po’ di meno, ma nessuno vi ha mandate in quel paese, nessuno vi ha detto, se non vi piace l’Italia, potete anche andarvene altrove, nessuno vi ha dato della razzista e dell’ignorante che non capisce l’utilità dei migranti, di quelli che non fanno niente, per intenderci. Ogni volta che io affrontato questo argomento, sono stata attaccata, spesso violentemente.
Non capisco il motivo, diciamo le stesse cose con parole diverse, ma la reazione di alcuni utenti è sempre differente. Perché accade questo? Perché sono immigrata? Perché sono antipatica? O c’è dell’altro?
È da un po’ che questi pensieri mi frullano in testa, ripeto, non vorrrei litigare, vorrei solo capire certe cose. Io le risposte non trovo, sono stufa di scervellarmi.