











Allora ripetiamo con calma le definizioni.
Un tollerante è colui che non vuole impedire comportamenti che pur non piacendogli o che vanno contro la propria etica non comportino danni verso altri , quindi il suo criterio di divieto si basa sulla 'nocività' di tali comportamenti verso terzi.
Un intollerante ha un ulteriore criterio di divieto che si basa sul suo giudizio etico o anche solamente estetico.
Negli esempi che ti ho fatto nessun terzo patisce , anzi il risultato è una coppia impossibilitata ad avere figli di averne senza danni per altri.
Quindi il volere vietare corrisponde ad essere intollerante.
Se trovi un esempio per cui io potrei essere intollerante , date queste definizione , sono prontissimo ad ammetterlo.
Io stimo più il trovar un vero, benché di cosa leggiera, che 'l disputar lungamente delle massime questioni senza conseguir verità nissuna






Come procede la litigata con Mary Ann?


che palle però
«The world is less explainable than we would like to admit» Jeff Jarvis
«Io non capisco come si possa passare davanti a un albero e non essere felici di vederlo» - Fëdor Dostoevskij