
Originariamente Scritto da
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i politici sono una razza dannata, costretti a fare promesse che non mantengono dall'alba dei tempi.
per come la vedo io, non potendoci essere nessun controllo sulle azioni altrui e sulle proprie, ed essendo deleteri a lungo termine molti effetti di provvedimenti e leggi pensate per essere a breve termine, ovvero che qualsiasi decisione politica anche presa in buona fede potrebbe portare al disastro, quello del politico è un mestiere ingrato, maledetto, e anche inutile rispetto alla vocazione che dovrebbe avere la politica, cioè gestire al meglio il territorio e garantire il benessere dei suoi abitanti.
fondamentalmente il politico è colui che si erge sulla folla lanciando per noi i dadi nel destino, e fa da parafulmine al nostro malcontento verso questo mondo infame, caotico e impietoso, magari diventando lui stesso un fattore dello stesso con la sua malversazione o i suoi inciampi.
è come quando l'alieno bob dole dice alla stampa: