



Un giorno, or son quattranni,
soffrendo per un callo
stavo prendendo un bagno
nel Grande Fiume Giallo,
e, come fanno i nobili Signori.
io giravo in culo a paggi e valvassori.
Quandecco passa altero un bonzo di Kul-Su.
col quale ero sì amico che ci davam del tu,
ed egli mi propose, con sordido cinismo,
di fare nel suo culo un giro di turismo.
Altra cosa non volli, e, come un folle toro,
soffiando, a capo basso, glielo ficcai nel foro.
Ma, a quellinfame bonzo, nel nero tafanario,
albergava da tempo un verme solitario,
che mentre io mi godea il morbido budello
mi si mangio pian piano la punta delluccello.
Il Prence Spiro Kito, per questo caso strano,
possiede ancor le palle, ma e privo di banano;
ed ora mia diletta, quando vuol godere,
non ha altra risorsa che il buco del sedere.
(da: Ifigonia in Culide)
Non si è mai troppo vecchi per imparare, non si è mai troppo giovani per insegnare...il problema e' farsene una ragione....!!


"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.




Pace e Bene, suvvia.
"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.




"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.




"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


Come caspita mi hanno pettinato?
Ma li mordo, oh se li mordo.
"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.