
Originariamente Scritto da
Dario
Roma e le scoperte che non ti aspetti...
Non lontano da casa mia, all'incrocio tra le vie Valco di San Paolo e Ostiense, spesso notavo questa bella targa recante la figura di un uomo che veniva aiutato a montare a cavallo, e sotto la targa questo strano scalino.
La scorsa settimana, vinto della curiosità, faccio un paio di ricerche e scopro che quando Re Vittorio Emanuele III usciva da Roma per andare verso la sua tenuta di Castelporziano, arrivava in automobile fino a questo punto, e qui gli piaceva inforcare il cavallo per compiere il tragitto fino al mare a contatto con la natura .
Ebbene, Vittorio Emanuele III é noto per la sua statura non eccellente (1,51), per cui proprio in questo punto era stato costruito questo scalino, presso il quale, quando il sovrano arrivava, un suo attendente era pronto per aiutarlo a montare a cavallo.
Fino a 50 anni fa la pietra era ancora fuori terra ed era alta più o meno mezzo metro, adesso la grande pietra è quasi tutta interrata e non si vede quasi più, è rimasta la targa che ricorda “l’avvenimento”, ma non c’è nessuna spiegazione del suo significato che ormai in pochissimi conoscono.
Nel bassorilievo si intravede, dietro al cavallo che monta il Re, la pietra/scalino e sulla pietra è scritto il nome dell’autore “AUGUSTO SERNICOLI IDEÒ E POSE - 1901”
