





Se l’Italia davvero punta sull’attuale governo libico, allora è il caso che lo sostenga militarmente.
Ma, ancora più importante, è forse il momento di approntare un blocco navale della Marina, visto che quello italo-libico con nostre motovedette e personale locale potrebbe saltare.


@BaroneRosso, ne parlavamo proprio ieri: a occhio e croce il tuo monarca dovrebbe aver messo su sette chili, da quando governa.
Ti farà piacere sapere che ho gusti gastronomici simili: nutella, spiedini, cannoli ecc., ma che la mia linea è eccellente e non ha niente a che vedere con lo sformato di pancia padana.
Dove eravamo rimasti? Forse al vino ligure con quel nome strano?


Il Bangladesh ospita 164 milioni di abitanti in un territorio, se ben ricordo, d'ampiezza minore di quello dell'Italia. Neanche i nigeriani accennano ad auto regolarsi. Non gli serve una guerra per emigrare, bastano i dati demografici e quelli climatici a spingerli altrove.
Ora, possiamo anche dirgli chissenefrega, girate i tacchi e tornatevene da dove siete partiti e continuate a figliare quanto vi pare ma in Senegal e non sui barconi. Temo però che così ci ritroveremo un dramma al cubo alle nostre porte, tra pochi anni.
Non dico di seminare a casaccio condom dagli elicotteri su Abuja o Dacca, ma di affrontare la realtà, complessa, del fenomeno, considerando anche altri aspetti della questione, oltre a quello che è l'ultimo e per noi più visibile anello. Penso cioè che con il tuo sistema si blocchino solo temporaneamente gli sbarchi, e va benissimo, ma tutto quello che c'è dietro potrebbe destabilizzare seriamente in un futuro non lontano i nostri equilibri già ora abbastanza pericolanti.









