

"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.




"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.


CVD
La politica, intesa come pragmatismo e capacità di adattamento alle mutare delle situazioni, l’hanno inventata, in fondo, proprio in Vaticano. Era quindi da attendersi, prima del voto, che un eventuale successo di Salvini non avrebbe lasciato le gerarchie ecclesiastiche indifferenti e che, dopo la “scomunica”, sarebbe arrivata la distensione. Così puntualmenteè avvenuto, a tre giorni dalla consultazione. A rompere il ghiaccio è il segretario di Stato, Pietro Parolin. ”Si deve dialogare anche con Salvini”, dice l’alto prelato. “Il Papa – osserva ai margini di un evento a Palazzo della Cancelleria – continua a dirlo: dialogo, dialogo, dialogo.
E perché non Salvini? Anzi, dialogo si fa soprattutto con quelli che non la pensano come noi e con i quali abbiamo qualche difficoltà e qualche problema”.
"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.





