









Non so che dirti, su questo argomento si è discusso sempre qui sul forum ma senza riuscire a mettersi d'accordo. So che a Roma nelle tendopoli a Tiburtina e a Ramazzini evidentemente hanno spedito solo i più poveretti, disperati e illetterati, per lo più dal Corno d'Africa, perchè io ho visto praticamente solo quelli. In ogni caso mi piacerebbe che le persone scolarizzate e istruite, africani o italiani, non fossero costretti ad emigrare per lavorare, nel caso dei primi compiendo viaggi lunghi e pericolosi. Dovrebbe essere una possibilità tra il restare a migliorare il proprio paese e la scelta di costruirsi una vita altrove.






difatti è noto che le aziende emiliane di eccellenza si strappino letteralmente l'una con l'altra i neo-sbarcatii a suon di stipendioni per inserirli negli uffici tecnici e nei centri di ricerca.
mentre se passi nei campi durante la raccolta dei pomodori e delle ciliegie è tutto un "soccia!"
Qu'ils mangent de la brioche.


When history comes to you enforced by law, only one thing is certain: IT'S A LIE!
"Amo i solitari, i diversi, quelli che non incontri mai. Quelli persi, andati, spiritati, fottuti. Quelli con l'anima in fiamme." (Charles Bukowsky)


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