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Luca Parnasi: «La cena con Matteo Salvini a casa mia per non farci beccare»
Una registrazione nello studio del costruttore dieci giorni prima del banchetto alla presenza dell'ex ministro rivela il vero scopo di quell'appuntamento con il leader del Carroccio, il tesoriere e Giancarlo Giorgetti. E alla serata erano presenti «altri appaltatori» per «dare un sostegno alla Lega»
e in persona a spiegarlo a uno dei suoi più stretti collaboratori. Parole registrate dalla cimice piazzata nello studio di Parnasi dai carabinieri del nucleo investigativo di Roma, che hanno condotto l'inchiesta “Rinascimento” sul giro di corruzione attorno al progetto del nuovo stadio della Roma.
Il backstage dell'organizzazione del cenacolo nella dimora di Parnasi rivela il vero intento del padrone di casa. L'Espresso lo racconta nei dettagli nel numero in edicola da domenica 24 novembre e già online su Espresso+ pubblicando le chat riservate tra il tesoriere del partito di Salvini e Luca Parnasi.
Ma torniamo all'intercettazione. Si tratta di un' ambientale registrata il 6 dicembre 2017. Due settimane più tardi si sarebbe tenuta la serata conviviale a casa Parnasi, nell'esclusivo quartiere Parioli di Roma, con Matteo Salvini, Giancarlo Giorgetti, numero due del partito, e il tesoriere della Lega Giulio Centemero. Intercettato, il costruttore prima parla di Giovanni Malagò, il presidente del Coni, e delle manovre per accaparrarsi il progetto del nuovo stadio del Milan.
Luca Parnasi: «La cena con Matteo Salvini a casa mia per non farci beccare» - l'Espresso