Re: La sinistra è il male, perché...
Citazione:
Originariamente Scritto da
giacomo
Poichè quando il figlio dell'uomo si siederà sul trono della sua gloria porrà i giusti sulla sua destra ed i dannati sulla sua sinistra.
Ma se io sto davanti al trono, vedo i giusti a sinistra ed i dannati a destra :p
Re: La sinistra è il male, perché...
Citazione:
Originariamente Scritto da
Theremin
1) Non limitandosi a desiderare un egualitarismo positivo, che consiste ad esempio nel dare a tutti la possibilità (non l'obbligo!) di formarsi culturalmente in modo adeguato e di disporre di cure sanitarie a costo accessibile, mediante un'imposizione fiscale ragionevole, non castrante (concetti pienamente liberali),
Sono concetti liberali?
Re: La sinistra è il male, perché...
Re: La sinistra è il male, perché...
Citazione:
Originariamente Scritto da
portiere
Smetti di inventarti stronzate. Lo shdado ti fotte un quarto dello stipendio perchè l'assessore ha preso le mazzette.
che cazzata enorme
Re: La sinistra è il male, perché...
Citazione:
Originariamente Scritto da
Hermes
Sono concetti liberali?
Beh, credo che qualsiasi stato liberale preveda cose tipo "Medicare/Mediaid", altrimenti non sarebbe uno stato.
Re: La sinistra è il male, perché...
Citazione:
Originariamente Scritto da
portiere
Io sono di sinistra, e non nego che non me ne freghi un bel niente se il "negozietto storico" fallisce perchè compro il lettore mp3 alla 'oppe che lo prende da una compagnia che lo fabbrica in Cina.
In realta' il negozietto storico che vende libri antichi o statue che ha solo lui, sopravvive alla grande perche' fa un lavoro diverso da Amazon. Fallisce il negozietto del cazzo, cioe' la stragrande maggioranza, che vende la stessa roba del supermercato o di Amazon facendoci un ricarico spaziale e controllando la concorrenza con normative ridicole sui rilasci delle licenze, con le tipiche mafiette italiane (chiamare l'amico che lavora all'ASL per far chiudere il nuovo negozio) e impedendo le aperture festive dei grandi centri commerciali.
Citazione:
Originariamente Scritto da
portiere
Ma questo non toglie che i dirigenti cinesi siano una manica di criminali che andrebbe messa tutta al muro per come tratta i suoi concittadini. E non credo che questa mia profonda antipatia per il PCC possa essere vista come antipatia verso le multinazionali. Ma devo ammettere che ormai si legge ben di peggio, qui su pir(la).
Ma quelli sono problemi dei cinesi e non tuoi, sotto nessun punto di vista.
Vivendo all'estero ti assicuro che molte delle notizie che arrivano dall'Italia vengono viste come un deliri surreali, roba da Alice nel paese delle meraviglie. Quando racconto dei posti angusti dove lavoravo o del fatto che spesso si riceva lo stipendio con mesi di ritardo (e non conosco nessuno a cui non sia capitato), gli inglesi mi guardano come se fossi un marziano e mi chiedono: ma in Italia come fanno?
Il sistema politico e gli standard di lavoro italiani non sarebbero accettabili in qualunque altro paese civilizzato. In Italia e' prassi essere torturati dal datore di lavoro se si e' in malattia (mio fratello e' stato tempestato di chiamate nonostante fosse ricoverato in ospedale), spesso non c'e' aria condizionata, gli standard igienici non sono rispettati, gli straordinari non vengono pagati, le sedie e le scrivanie non sono a norma, gli stipendi sono da fame, ecc... Io devo fare tutti gli anni il corso di sicurezza sul lavoro, durante il quale mi controllano la sedia e mi spiegano come sistemarla per non prendermi il mal di schiena, mentre in Italia muoiono 790 lavoratori l'anno (nel Regno Unito meno della meta'). Per riuscire a pagare una tassa, prima che triplicasse con gli interessi, ho dovuto smuovere un amico di un amico all'INPS, perche' la tipa allo sportello si rifiutava di cercare la pratica (ma sono tante e c'e' fila!). L'italiano dipende dal sistema politico e necessita di "amicizie" altolocate come in nessun altro paese civile sulla faccia della Terra.
Se devo aprirti il mio cuore, ti dico che secondo me andreste invasi e rimessi sulla retta via, pero' e' pure vero che una nazione sovrana fa quello che vuole, fosse pure autodistruggersi o torturare la popolazione.
Citazione:
Originariamente Scritto da
portiere
E cmq un lettore mp3 a 20 sterline è una ladrata. Si trovano a 9,90 €.
Quelli da 9.90 si rompono subito :P e comunque quello da 20 costa 45 al negozio.
In verita', in verita' vi dico, ho sparato un numero a caso. :(
Re: La sinistra è il male, perché...
Citazione:
Originariamente Scritto da
Theremin
1) Non limitandosi a desiderare un egualitarismo positivo, che consiste ad esempio nel dare a tutti la possibilità (non l'obbligo!) di formarsi culturalmente in modo adeguato e di disporre di cure sanitarie a costo accessibile, mediante un'imposizione fiscale ragionevole, non castrante (concetti pienamente liberali), ma pretendendo l'egualitarismo assoluto, attaccando cioè, con un'imposizione fiscale molto alta, non solo il reddito, ma anche i concetti di patrimonio e della relativa successione agli eredi, e imponendo inoltre la solidarietà a tutti i costi, la sinistra (soprattutto quella massimalista) distrugge alla radice il motore principale dello sviluppo dell'umanità, ossia la tendenza dell'individuo a lavorare, produrre, per vivere al meglio e permettere ai propri discendenti di partire nella vita con un certo vantaggio materiale. La sinistra vuole quindi distruggere l'idea liberale, capitalista, tradizionale, dell'accumulo intergenerazionale del patrimonio, che è l'autentica forza che favorisce la mobilità sociale, in nome di un illusorio egualitarismo che vede gli individui ridotti a fantocci tutti uguali che non si sa bene per quale motivo debbano lavorare. Questo effetto, naturalmente, è facilitato anche dalla volontà della sinistra di minare l'idea tradizionale di famiglia, promuovendo un pout-pourri, una promiscuità nei rapporti famigliari, dove non si capisce più chi sia figlio di chi, dissuadendo di fatto l'individuo dal darsi da fare per il bene anche della propria discendenza.
2) Attaccando come "scarsamente colti" i mezzi di distrazione popolare (il calcio, la musica neomelodica, il cinema di genere, le telenovelas, l'amore "due cuori e una capanna", la religione, ecc...), la sinistra punta ad eliminare quei tradizionali strumenti che permettono agli sfortunati, ai deboli e agli inetti, che nel naturale meccanismo meritocratico non riescono a raggiungere gli obiettivi dei migliori, di consolarsi e vedere comunque la propria vita con positività e speranza, generando frustrazioni che sfociano immancabilmente in disordini sociali e criminalità.
3) Promuovendo un modello sociale fatto di "diritti senza doveri", o di "diritti + imposizione di doveri pianificati dall'alto" (lo stato/società mamma), trasformano gli individui in amebe irresponsabili senza spina dorsale.
Continuate voi...
ancora a parlare di sinistra e comunisti?
siete proprio anacronistici, come i fondamentalisti islamici quando cianciano se le donne debbano o no guidare la macchina...
cazzo con tutti i problemi che ci sono, l'invasione immigratoria, la recessione, lo spostamento del baricentro economico mondiale dal nord atlantico al pacifico, la bomba demografica del terzo mondo, la devastazione ambientale, con la finanza mafiosa che ha preso il potere sugli Stati etc
ancora con ste stronzate della sinistra e dei comunisti?
aggiornatevi...
Re: La sinistra è il male, perché...
Citazione:
Originariamente Scritto da
pedro
Tempo fa ho affrontato una discussione poco edificante con un mio amico che sosteneva che dovremmo mettere i dazi sulle importazioni cinesi (altri?) perche' quelli si stanno arricchendo sfruttando i lavoratori. Lui, e' un piddino quasi completo e quindi non apprezza la generosita' dei cinesi, che lavorano 20 ore al giorno per permettermi di avere elettronica a basso costo e magliette monocromatiche a 1 euro al chilo. Costui e' anche contro l'apertura dei negozi il sabato e la domenica, perche' questo distruggerebbe i piccoli negozianti, che secondo lui sarebbero un bene pubblico. Ora, non so bene cosa voglia dire "i piccoli negozianti sono un bene pubblico", pero' riesco a percepire un disprezzo ingiustificato per la grande distribuzione, la quale, insieme ai cinesi, e' bene ricordarlo, fa si' che io possa acquistare un lettore MP3 per 20 sterline e trovarlo sulla scrivania domani mattina. E' di quelli che trovano un senso al divieto di scontare i libri oltre il 20%: se Amazon inizia a vendere i libri della CCNP a 30 euro, come fa "Ingegneria 2000", che li vende(va?) a 100?
E anche affetto dal delirio del social planner: disoccupazione causata dalle delocalizzazioni, conseguenze sociali di cui le multinazionali non si fanno carico, capitalismo finanziario malato, bloccare la vendita dei gioielli di famiglia, i turchi si comprano la Pernigotti e fanno il gianduiotto al kebab, lo HFT fa soldi coi soldi e quindi va abolito, e altre idee confuse e autolesioniste ben diffuse in quell'area politica.
Io mi ribello a questa idiozia e urlo a gran voce: Grazie Cina! Grazie lavoratori cinesi! Grazie Amazon! Grazie grande distribuzione! Grazie multinazionali che delocalizzate per abbassare i prezzi dei vostri prodotti e rendermi piu' ricco e felice! Grazie capitalismo! Grazie finanza speculativa!
un altro pirla che non riesce a vedere oltre la punta del proprio naso...
e che problema c'è se i poveracci cinesi mi svendono abbigliamento ed elettronica a basso costo?io ci guadagno!
non c'è nessun problema se questo comportamento lo adotti solo tu ma se cominciano ad adottarlo in massa tutti gli occidentali finisce che si crea lavoro in Cina e noi lo perdiamo
come sta accadendo da 20 anni in tutto l'Occidente
ma sono ragionamenti troppo complicati...
Citazione:
Originariamente Scritto da
pedro
Ma quelli sono problemi dei cinesi e non tuoi, sotto nessun punto di vista.
Vivendo all'estero ti assicuro che molte delle notizie che arrivano dall'Italia vengono viste come un deliri surreali, roba da Alice nel paese delle meraviglie. Quando racconto dei posti angusti dove lavoravo o del fatto che spesso si riceva lo stipendio con mesi di ritardo (e non conosco nessuno a cui non sia capitato), gli inglesi mi guardano come se fossi un marziano e mi chiedono: ma in Italia come fanno?
Il sistema politico e gli standard di lavoro italiani non sarebbero accettabili in qualunque altro paese civilizzato. In Italia e' prassi essere torturati dal datore di lavoro se si e' in malattia (mio fratello e' stato tempestato di chiamate nonostante fosse ricoverato in ospedale), spesso non c'e' aria condizionata, gli standard igienici non sono rispettati, gli straordinari non vengono pagati, le sedie e le scrivanie non sono a norma, gli stipendi sono da fame, ecc... Io devo fare tutti gli anni il corso di sicurezza sul lavoro, durante il quale mi controllano la sedia e mi spiegano come sistemarla per non prendermi il mal di schiena, mentre in Italia muoiono 790 lavoratori l'anno (nel Regno Unito meno della meta').
guarda che questo lo fanno anche qui, l'ho fatto io...
solo che questi obblighi dall'imprenditore medio italiano sono visti come costi puri e semplici, come roba da "comunisti"
ehhh ma che sono ste perdire de tempo?a lavurà a lavurà e mettite le sedia come cazzo vuoi...
deciditi , le regole sono roba da comunisti o roba da paesi normali?
se rispondi la seconda non puoi definirti anarco-capitalisti come la banda di POL si dichiara
Re: La sinistra è il male, perché...
Citazione:
Originariamente Scritto da
portiere
Smetti di inventarti stronzate. Lo shdado ti fotte un quarto dello stipendio perchè l'assessore ha preso le mazzette.
L'assessore prende la mazzetta perchè i soldi che spende non sono suoi ma ne ha disponibilità, e ovviamente li usa a proprio vantaggio. La corruzione è inseparabile dalla proprietà pubblica, perchè dli uomini sono prima di tutto individui separati, con interessi particolari.
Re: La sinistra è il male, perché...
Ogni volta che mi imbatto in questo 3d vorrei intervenire poi mi contengo per evitare di essere troppo esplicito.