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Senza pesticidi e OGM: la Russia un anno dopo l?adesione a WTO: La Voce della Russia
Senza pesticidi e OGM: la Russia un anno dopo l’adesione a WTO
Tags: Radio, Economia, In Russia, WTO, Cibo, Russia
Lada Korotun 3.07.2013, 18:09 Scaricare l'audio
Tra le merci esportate dalla Russia i prodotti dell’agricoltura biologica potrebbero assumere la stessa importanza del petrolio. Lo ha dichiarato lo speaker della Camera alta del Parlamento della Russia, Valentina Matvienko, intervistata dal corrispondente de “La Voce della Russia” nella citta’ di Piatigorsk, nel Caucaso del Nord, dove si e’ tenuta una conferenza dedicata ai problemi dell’agricoltura russa dopo l’adesione all’Organizzazione mondiale del comemrcio.
© Foto: SXC.hu
Lo sviluppo dell’agricoltura ecologica potrebbe permettere alla Russia di controllare una notevole quote dei mercati esteri in questo segmento, facilitando cosi’ l’integrazione nel WTO degli agricoltori russi.
Credo che sia un segmento promettente e molto vantaggioso per la Russia, considerato il suo enorme potenziale produttivo. L’agricoltura puo’ diventare un “secondo petrolio”. I prodotti ecologici senza pesticidi e OGM oggi sono molto richiesti in tutto il mondo e costano parecchio. Attualmente in Russia viene elaborato un disegno di legge sull’agricoltura biologica. Cio’ permettera’ di aumentare questa produzione, garantire ai nostri cittadini, in primo luogo ai bambini, la disponibilita’ di prodotti sani e di essere un serio giocatore nei mercati internazionali.
Gia’ da un anno le aziende della Russia lavorano secondo le regole del WTO. La Russia ha aderito all’Organizzazione in agosto dell’anno scorso, diventando il suo 156mo membro. Da allora alcuni settori della nostra economia hanno gia’ tratto dei vantaggi da questa nuova situazione, mentre l’agricoltura si e’ trovata in condizioni abbastanza difficili. Cio’ nonostante, alcune regioni agricole sono riuscite ad adattarsi alle nuove regole. Una di queste e’ la regione di Stavropol. Per constatarlo la delegazione dei senatori russi, giunta nel capoluogo della regione, dall’aeroporto si e’ recata subito a visitare un nuovo stabilimento avicolo. Giganteschi tacchini, da 20 chili uno, hanno impressionato tutti, dallo speaker ai giornalisti. E’ da notare che il peso degli uccelli viene raggiunto non attraverso l’uso di ormoni, ma grazie a una nuova tecnologia. Dice il direttore dello stabilimento, Viktor Kanivets.
Da parte delle aziende estere c’e’ una concorrenza molto forte, ma il nostro prodotto non e’ geneticamente modificato. A differenza dei concorrenti che puntano sulla rapidita’ del ciclo, noi diamo priorita’ alla qualita’ e al gusto delle carni.
Delle nuove possibilita’ di sviluppo della produzione agricole, aperte dall’adesione della Russia al WTO, ha parlato il vice governatore della regione di Stavropol, Ivan Kovaliov. Secondo Kovaliov, la partecipazione al WTO automaticamente rende piu’ trasparente il mercato russo e cio’ favorisce gli investimenti.
Soltanto negli ultimi due anni abbiamo realizzato 20 grandi progetti del valore complessivo di quasi 13 miliardi di rubli. Abbiamo creato piu’ di 1500 nuovi posti di lavoro. La maggior parte delle risorse e’ stata investita nello sviluppo dell’avicoltura, degli allevamenti, da carne e da latte, e nella costruzione di serre. Nelle condizioni del WTO il nostro compito e’ quello di salvaguardare e potenziare i nostri lati forti.
Il periodo di adattamento delle aziende russe alle regole del WTO durera’ alcuni anni. Gli aiuti all’agricoltura potrebbero essere duplicati rispetto al livello attuale, passando da 5 a 9 miliardi di dollari. Inoltre, nel periodo iniziale le aziende agricole non pagano l’imposta sull’utile. Per di piu’, in conformita’ alle regole del WTO, il governo puo’ inviare aiuti illimitati alle regioni con condizioni sfavorevoli alla produzione agricola. Dice il ministro dell’Agricoltura della Russia, Nikolaj Fiodorov.
Abbiamo dei meccanismi e delle possibilita’ per evitare le limitazioni, per noi inaccettabili, imposte dal WTO, dimostrando che nella maggior parte del territorio della Russia le condizioni sono sfavorevoli alla produzione agricola.
Il Parlamento ha gia’ approvato la legge che stabilisce i criteri in base ai quali vengono individuate le zone a rischio. L’elenco concreto delle regioni dove la produzione agricola e’ ostacolata dalle condizioni climatiche sara’ poi stabilito dal governo.


Stronzate, guarda, che l'aumento della natalità riguarda solo alcuni paesi, non il Terzo Mondo, Cina e India da soli, hanno la maggioranza della popolazione mondiale, poi ci sono Brasile e pochi altri paesi del Terzo Mondo che crescono, l'Africa mette al mondo figli ma poi li fa morire con le guerre, quindi non c'entra un cazzo.






Ingresso Russia nel Wto: importantissimo, secondo De Castro - AgroNotizie - Economia e politica
Ingresso Russia nel Wto: importantissimo, secondo De Castro
Intervista al presidente della Commissione Agricoltura al Parlamento europeo
Paolo De Castro, presidente Commissione agricoltura e sviluppo rurale del Parlamento europeo
"L'ingresso della Russia nella Wto è importantissimo: significa che finalmente la Russia accetta di sottostare ad un sistema di regole sul commercio riconosciute ed accettate a livello internazionale, ma anche poter affrontare con la forza del diritto tutte le controversie in atto fra Unione europea e Russia, che sono moltissime".
Così dichiara all'ufficio stampa di Fieragricola-Veronafiere il presidente della Commissione Agricoltura del Parlamento europeo, Paolo De Castro, che sui riflessi pratici dell'entrata della Russia nella "grande famiglia" dell'Organizzazione mondiale del commercio pensa - in chiave agroalimentare - innanzitutto al vino.
"Più volte, anche da quella grande manifestazione che è Vinitaly - prosegue De Castro - ci siamo tutti battuti per eliminare le accise o quei sistemi di tassazione particolari che il governo russo ha inserito per frenare le importazioni italiane. Ora sarà più facile, anche per il vino italiano, raggiungere Mosca".
E nell'ottica di favorire gli interscambi commerciali fra i due Paesi, Veronafiere può contare su partnership consolidate - come la presenza di Vinitaly in Russia - e alleanze stipulate di recente, come quella fra Siab (il Salone internazionale dell'arte bianca, in programma dal 25 al 29 maggio 2013 a Verona), l'Associazione dei panificatori e pasticceri russi e Conoscere Eurasia, sottoscritta lo scorso aprile a Mosca.
Le esportazioni verso la Russia.
Uno dei compiti della Wto sarà quello di ridurre le tariffe sull'importazione in Russia dal 10,3 al 7,1 per cento, agevolando di fatto l'ingresso di vini e di altri prodotti dell'agroalimentare italiano nella Federazione Russa. "Come Unione europea siamo il primo partner commerciale - recita De Castro - e possiamo ancora crescere molto. L'Italia è ancora un po' indietro, ma ora ci sono gli strumenti per stimolare ulteriori investimenti in un mercato che ama il made in Italy".
L'import da Mosca: via i dazi sui cereali.
Il numero uno della Comagri a Strasburgo pensa anche ai flussi dalla Russia. "Anche in questo caso l'ingresso russo nel Wto è una buona notizia, perché saranno vietate misure di protezionismo sul mercato senza motivazioni specifiche, come venne fatto soltanto un anno fa quando la Russia pose dazi sull'export dei cereali". E i riflessi positivi potrebbero già delinearsi a breve, vista la necessità di trovare una soluzione all'emergenza siccità che sta stravolgendo al ribasso tutte le previsioni di produzioni di cereali a livello mondiale.
Tutele a Dop e Igp escluse.
L'ingresso della Russia nella Wto cambierà nulla sul fronte dei marchi comunitari di qualità, la cui contraffazione al di fuori dei confini dell'Unione europea - senza accordi specifici fra Paesi - non è protetta dalle regole dell'Organizzazione mondiale del commercio. "Su questo l'Ue continuerà ad impegnarsi affinché possano esserci progressi - assicura De Castro - ma al momento non ci sono riconoscimenti e alcuni Paesi, fra i quali Stati Uniti, Canada e Australia, si oppongono. L'adesione della Russia alla Wto ci permetterà di riproporre anche questa vecchia battaglia, di non facile soluzione".



