
Originariamente Scritto da
Fuori_schema
Proviamo a ipotizzare perchè ci stiamo fermando tutti ?
Bene, ecco qualcosa di molto convincente…
Questo parametro è uno di quei pochi numeri che davvero contano:
EROEI = Energy returned on energy invested
E' comprensibile anche ai profani che più energia consumo per produrre altra energia, minore è il valore economico, maggiore la dissipazione termica etc…. e quindi peggio vanno le cose…
Ora, questi sono i dati:
ENERGY EROEI RATIOS:
1930 USA oil/gas = 100/1
1970 USA oil/gas = 30/1
2000 USA oil/gas = 11/1
1999 WORLD oil/gas = 35/1
2006 WORLD oil/gas = 18/1
Shale Oil = 5/1
Tar Sands = 3/1
Biodiesel = 1,3/1
Ethanol Corn = 1,3/1
…
Photovoltaic = 6,8/1
Wind = 18/1
Hydro = 100/1
Studi econometrici affermano che quando EROEI scende sotto 20/1 ci sono problemi a Houston…
Poi c’è anche un problema di quantità oltre che di costo… e il magro +0,7% degli ultimi anni è tutto olio non convenzionale con EROEI bassissimo ma già entro questo decennio il segno più diverrà un segno meno con pendenza negativa crescente:
Ora, quello che risulta chiaro è che
i costi di riferimento per la produzione di energia continuano a salire.
Si badi bene, questo ha ben poco a che fare con il "picco del petrolio" o similia, in quanto il problema non è "quanto petrolio ci sia", ma anche ipotizzando che ce ne sia il doppio o il triplo di quanto stimato o ipotizzato,
i costi di estrazione del medesimo o delle fonti di energia salgono inesorabilmente.
Ora, non c'è niente da fare, una vera crescita puo' realizzarsi soltanto in condizioni di
energia reperibile a basso costo.
Tutta la "crescita" degli anni 2000 è in realtà drogata dalla finanza e dall'indebitamento statale, senno' saremmo in recessione globale da tantissimo tempo.