Non nego che esistano differenze somatiche, psicologiche, intellettive ecc. tra individui, o tra insiemi di individui, e che alcuni tra questi siano più o meno somiglianti, ma devo dire che l'idea di razza, o anche di stirpe, che non mi pare una cosa così distante, non mi piace per la valenza "archetipica" che vorrebbe portare con sé, e con questa anche un nevrotico "dover essere"




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