Il potere mediatico c'è, ma non è così indirizzato come pensi tu e non è nemmeno così decisivo perché l'elettorato italiano, a prescindere da destra, da centro o sinistra, vota per X o Y in base a fattori culturali, sociali, economici, lavorativi, persino famigliari, che spesso prescindono o si limitano solamente ad accompagnare l'informazione che l'italiano-medio apprende da giornali, tv, ecc.
Ad esempio, io vedo un condizionamento mediatico molto più forte, soprattutto negli ultimi, sui temi del razzismo e dell'omofobia in senso progressista che in difesa di Berlusconi dalle accuse degli avversari politici e dei giudici.




Rispondi Citando
