La sinistra si uccide da sola, il leader vincente lo accusa di essere uguale a Berlusconi perché va da Maria de Filippi col chiodo, poi mandano Bersani che parla di bocciofile e bocciodromi come mio nonno con il carisma di un pupazzo di pezza e si stupiscono di perdere.
La politica è fatta pure di marketing e di immagine, Blair non era meno cabarettista di Renzi eppure pose fine a 20 anni di dominio dei conservatori e fu eletto tre volte di fila. Quando i democratici americani passarono da Clinton a Gore vinse Bush II anche se tutti dicevano e riconoscevano che Gore era molto più competente: però se si presentava davanti agli elettori li addormentava.
Per vincere quindi bisogna essere accattivanti, per governare bisogna avere capacità. Berlusconi era accattivante ma incapace e soprattutto zavorrato dai suoi interessi personali. Blair era accattivante e capace. Renzi è accattivante, non è dato sapere se capace o no, ma di certo non ha enormi interessi privati da difendere, amici mafiosi e collaboratori favorevoli alla depenalizzazione dei reati finanziari. Poi si può anche votare Cuperlo in nome del Sol dell'Avvenire: a mio modesto avviso si perpetua solo il dominio della vecchia casta del PD nascosta dietro il signor nessuno e Berlusconi rivince le elezioni o le pareggia. Però oh ragassi, mica ci siamo Berlusconissati andando in giro col giubetto di Fonzie, siamo sempre noi, duri puri e dalemiani eh.




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