Re: Cronaca di un concorso pubblico...
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BlackSheep
accidenti!! addirittura 8 notti di rigore, a fronte di una vita mantenuti dallo stato??? cazzo! e non sono scappati???
wow
che storie che mi racconti superciuk!!!
cin cin! sempre alla tua!
Idiota
Tu non hai un quarto delle capacita' e conoscenze di un qualsiasi ufficiale di marina appenanuscito dall'acxademia
Re: Cronaca di un concorso pubblico...
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BlackSheep
Si, ma ho detto una cazzata, perché come dice il pupazzo, e probabilmente ha ragione, i concorsi per magistrato si fanno a livello nazionale, quindi do per scontato a Roma o al massimo Roma e Milano... Non che questa faccia qualche differenza sostanziale anzi... (Sono tutti meridionali i giudici)Cmq si, hai fatto male domanda, e l' altro discorso non regge...
Tutti meridionali sto cazzo, black shit
Re: Cronaca di un concorso pubblico...
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BlackSheep
http://www.lindipendenza.com/wp-cont...o_pubblico.jpg
Piedimonte Matese (CE), correva l’anno 2010 quando scopro, grazie a voci di corridoio, che il Comune aveva bandito un concorso pubblico per l’assunzione di 4 istruttori amministrativi. E’ richiesto soltanto il diploma. Il bando viene pubblicato a pochi giorni dalla scadenza, ma riesco comunque a preparare la documentazione e a partecipare. Sedici euro il costo totale. Passano i mesi, durante i quali controllo giornalmente gli avvisi del Comune. Nulla. Per circa un anno.
Poi compare un avviso, sotto le feste, che ci invita cortesemente a sostenere le due prove scritte in due giorni tra Capodanno e l’Epifania. Un avviso che avranno letto tutti, perché è risaputo che in periodo di feste uno si aspetta di fare le prove del concorso per il quale ha fatto richiesta un anno prima. Comunque, su 660 partecipanti previsti, quella mattina davanti alla scuola media G. Vitale di Piedimonte Matese ci sono la metà dei concorrenti.
Dopo la lunga procedura di controllo degli ingressi, veniamo fatti accomodare nei corridoi e nell’aula magna della scuola, dove erano stati sistemati banchetti e sedie. I riscaldamenti erano spenti, quindi congeliamo per circa un’ora prima dell’inizio della prova. Si aprono le buste, vengono consegnati i fogli con 4 domande di diritto amministrativo, ed inizia la follia. Gente inizia a lamentarsi perché qualcuno (tra cui io) ha con sé i testi normativi sui quali si sarebbe svolta la prova, così come espressamente permesso dal bando del concorso, nelle ultime due righe, che nessuno aveva letto perché troppo faticoso arrivare in fondo.
La commissione, impietosita dai compaesani che non sapevano leggere, mette dunque a disposizione una copia dei testi normativi. Si alzano tutti, si crea confusione, nella ressa iniziano a venir sussurrate le risposte. “Devi copiare l’articolo tot comma tot!” “Sient ma comm se fa sta cosa?” “Scusate ma è qua il Comicon?” “Jamm jà facit’m cupià assinnò pigl’ doi” e altri commenti simili. Nel giro di mezz’ora sono tutti esperti di diritto amministrativo e la prova diventa pleonastica. Consegniamo, alla faccia di quegli sfigati del resto del mondo che fanno i concorsi senza copiare e senza l’aiuto della commissione. Quelle stesse persone che invocavano il rispetto delle regole per coloro che avevano con sé i testi normativi, avevano bellamente svolto la prova insieme ad amici ed amiche.
Prova successiva. Stesse condizioni, il gelo nei corridoi, il naso congelato, le mani intorpidite, il respiro che condensa e denti che battono. In questa atmosfera molto sovietica, riceviamo la prova del giorno: scrivere un testo amministrativo. Boh.
La traccia è abbastanza confusionale, soprattutto perché la commissione inizia a dare suggerimenti strani, e parliamo di persone che avevano si e no la terza media e che presumevano di saperne più di noi. Nei bagni si formano capannelli di suggeritori e la prova viene svolta in un comunistissimo clima collettivista. Uno della commissione mi passa accanto e mi costringe a cambiare la mia prova perché “non devi scrivere un atto amministrativo, devi scrivere blablabla”. Stronzate. Devo scrivere un atto. E lo riscrivo, consultando le norme di legge che avevo diligentemente e legalmente con me ancora una volta. Torniamo a casa e restiamo in attesa. Tuttora aspettiamo i risultati del concorso e la convocazione alle prove orali.
Scopriamo che c’è stato qualche ricorso perché qualcuno che già lavorava nell’amministrazione voleva che il concorso fosse chiuso ai soli dipendenti comunali,giusto per preservare la casta dei dipendenti pubblici. Sento dire anche che i posti non erano realmente disponibili, ma il concorso serviva solo a stabilire una graduatoria per eventuali posti che si sarebbero liberati. Ahah, come no. E la graduatoria dura per 3 anni dalla pubblicazione del bando. Insomma, incassi per oltre 10.000 euro se calcoliamo che tutti abbiano speso 16 euro come me per la partecipazione. Spese minime per quello schifo di commissione, diciamo 100 euro a testa? Erano sei o sette… andiamo per eccesso e diciamo che 1.000 euro se ne son andati di spese. Di fotocopie non ne hanno fatte, la traccia del bando ce l’hanno dettata.
Inviai un resoconto di questo schifo ad un giornale locale (mi perdonerete se non ricordo quale)ed al Corriere del Mezzogiorno, ma non ho mai ricevuto risposte né è stata scritta una sola riga al riguardo: immagino che i concorsi truccati e svolti in collettività come la maggior parte delle azioni degli ovini, siano la norma e facciano poca notizia.
Ah, già: le prove si sono svolte poco prima delle elezioni comunali, ed il sindaco è stato rieletto. Spesa pubblica, controllo del voto, clima di illegalità generale e diffusa. Sempre la stessa storia.
Caserta, cronaca di un concorso pubblico all?italiana | L'Indipendenza
...qualcuno vorrebbe farmi credere che i concorsi per diventare magistrato, sono in qualche modo diversi??? :44:
Nov ho capito la vexata quaestio. Io ho partecipato, in tutto, a 5 concorsi pubblici. Anche io, come tutti, li ho affrontati in condizioni organizzative e ambientali allucinanti. Cose gradevolissime tipo ammassamento di 600 persone in un capannone, dalle 7 del mattino, e tracce che arrivano alle 12,45....
Ma ho studiato, prima e dopo i concorsi. E li ho passati.
Re: Cronaca di un concorso pubblico...
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Originariamente Scritto da
luciana
Nov ho capito la vexata quaestio. Io ho partecipato, in tutto, a 5 concorsi pubblici. Anche io, come tutti, li ho affrontati in condizioni organizzative e ambientali allucinanti. Cose gradevolissime tipo ammassamento di 600 persone in un capannone, dalle 7 del mattino, e tracce che arrivano alle 12,45....
Ma ho studiato, prima e dopo i concorsi. E li ho passati.
Perchè non hai aperto un azienda??????
Re: Cronaca di un concorso pubblico...
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atvar51
Idiota
Tu non hai un quarto delle capacita' e conoscenze di un qualsiasi ufficiale di marina appenanuscito dall'acxademia
E non mi chiedi quanto me ne possa fottere?
Re: Cronaca di un concorso pubblico...
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Originariamente Scritto da
luciana
Nov ho capito la vexata quaestio. Io ho partecipato, in tutto, a 5 concorsi pubblici. Anche io, come tutti, li ho affrontati in condizioni organizzative e ambientali allucinanti. Cose gradevolissime tipo ammassamento di 600 persone in un capannone, dalle 7 del mattino, e tracce che arrivano alle 12,45....
Ma ho studiato, prima e dopo i concorsi. E li ho passati.
Brava
Re: Cronaca di un concorso pubblico...
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atvar51
Idiota
Tu non hai un quarto delle capacita' e conoscenze di un qualsiasi ufficiale di marina appenanuscito dall'acxademia
nON DICIAMO CAZZATE SU.....
sai che marinai !!!! ne ho conosciuti di ufficiali quando ero aviere (facevo il bagnino accanto al bagno della marina e degli americani (afi)
Si!!! hanno anche il bagno privato ....
CENE E CENE pranzi e cene.... cene e pranzi,, colazioni e scorregge
Mi vorresti dire che sono combattenti quella gente li????:glee::glee::glee::glee:
mi ricordo un ufficiale, che mangiò ad una cena quasi un cinghiale intero...:glee:
MA hai mai visto i russi in cecenia???
Re: Cronaca di un concorso pubblico...
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anticomunista
nON DICIAMO CAZZATE SU.....
sai che marinai !!!! ne ho conosciuti di ufficiali quando ero aviere (facevo il bagnino accanto al bagno della marina e degli americani (afi)
Si!!! hanno anche il bagno privato ....
CENE E CENE pranzi e cene.... cene e pranzi,, colazioni e scorregge
Mi vorresti dire che sono combattenti quella gente li????:glee::glee::glee::glee:
mi ricordo un ufficiale, che mangiò ad una cena quasi un cinghiale intero...:glee:
MA hai mai visto i russi in cecenia???
Forse la cosa più ridicola di questo paese del cazzo è proprio l' esercito.
Re: Cronaca di un concorso pubblico...
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Originariamente Scritto da
luciana
Nov ho capito la vexata quaestio. Io ho partecipato, in tutto, a 5 concorsi pubblici. Anche io, come tutti, li ho affrontati in condizioni organizzative e ambientali allucinanti. Cose gradevolissime tipo ammassamento di 600 persone in un capannone, dalle 7 del mattino, e tracce che arrivano alle 12,45....
Ma ho studiato, prima e dopo i concorsi. E li ho passati.
bho, io negli ultimi tre anni ho fatto 4 concorsi.
le motivazioni sono semplici: nel privato pagano meno e si lavora di più. inoltre la p.iva comincia veramente a stufarmi, dichiaro il doppio della mia categoria professionale e, conti alla mano, faccio fatica a mantenere la famiglia.
il primo concorso che ho provato, nella mia regione (lombardia), è andato bene, sono stato il primo dei "non interni" all'ente. il concorso era per 2 posti, hanno vinto stranamente i due che ricoprivano da precari quell'incarico. il concorso è servito anche per "sistemare" tutti gli altri interni che avevano contratti a tempo. in pochi mesi sono stati tutti assunti in via definitiva. poi hanno cominciato a chiamare me (ero 10° in lista). in due anni mi hanno offerto 5-6 volte contratti a termine (15-18 mesi per sostituzione maternità o progetti specifici), ma ho sempre rifiutato perché un lavoro ce l'ho. sono arrivati pure a offrirmi 3 anni di un lavoro fantastico, conosco pure il direttore di quell'ufficio (ha sposato una mia compagna di corso, era il suo moroso quando ero all'università, erano 15 anni che non lo vedevo), ma in questo caso hanno prevalso le resistenze di mia moglie (sede molto lontana, avremmo dovuto traslocare e lei avrebbe avuto difficoltà a trovare un lavoro).
Secondo concorso, ho passato senza problemi il primo scritto (molto facile, bastava aver letto la legge unica sull'ambiente), ma ho consegnato in bianco il secondo scritto (non sapevo dovessi compilare un atto amministrativo, io sono uno più "da cantiere" e non mi ero per niente preparato. Come me hanno fatto altri, tutti "lavoratori sul campo", mentre sono rimasti a finire il compito i soliti burocrati precari).
terzo concorso in un dipartimento universitario, per dirigere un laboratorio. sono arrivato secondo e ha vinto stranamente (ma meritatamente, è bravo e lavora) quello che già occupava il posto. comunque ce la giocavamo in tre, gli altri erano palesemente inadatti e totalmente inesperti (credo che i "manici" - e ce ne sono parecchi a spasso con la crisi - sapessero già il vincitore e non si sono nemmeno presi la briga di iscriversi per non incazzarsi).
quarto e ultimo quest'anno. non ho ancora capito per quale motivo sia stato bocciato all'orale, dato che mi è sembrato di aver risposto bene alle domande. al massimo potevano darmi un punteggio scarso, anche perché ho un curriculum buono e può essere visto bene il fatto che non ho mai avuto a che fare con il pubblico. sono rimasto deluso e credo che la mia avventura nel mondo delle PA sia definitivamente conclusa. A crisi finita aprirò uno studio per i fatti miei o con uno-due soci di cui mi fido (amici).
Comunque una cosa l'ho capita. nelle PA conviene entrare subito da precario, ed è relativamente facile. se non rompi (nel senso che ti fai il mazzo e copri il fancazzismo degli assunti) e lavori bene (i dirigenti apprezzano), puoi stare dentro per anni. poi un buco per diventare stabile prima o poi te lo trovano. ovviamente al netto di appoggi più o meno mafiosi.
Re: Cronaca di un concorso pubblico...
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Originariamente Scritto da
massena
bho, io negli ultimi tre anni ho fatto 4 concorsi.
le motivazioni sono semplici: nel privato pagano meno e si lavora di più. inoltre la p.iva comincia veramente a stufarmi, dichiaro il doppio della mia categoria professionale e, conti alla mano, faccio fatica a mantenere la famiglia.
il primo concorso che ho provato, nella mia regione (lombardia), è andato bene, sono stato il primo dei "non interni" all'ente. il concorso era per 2 posti, hanno vinto stranamente i due che ricoprivano da precari quell'incarico. il concorso è servito anche per "sistemare" tutti gli altri interni che avevano contratti a tempo. in pochi mesi sono stati tutti assunti in via definitiva. poi hanno cominciato a chiamare me (ero 10° in lista). in due anni mi hanno offerto 5-6 volte contratti a termine (15-18 mesi per sostituzione maternità o progetti specifici), ma ho sempre rifiutato perché un lavoro ce l'ho. sono arrivati pure a offrirmi 3 anni di un lavoro fantastico, conosco pure il direttore di quell'ufficio (ha sposato una mia compagna di corso, era il suo moroso quando ero all'università, erano 15 anni che non lo vedevo), ma in questo caso hanno prevalso le resistenze di mia moglie (sede molto lontana, avremmo dovuto traslocare e lei avrebbe avuto difficoltà a trovare un lavoro).
Secondo concorso, ho passato senza problemi il primo scritto (molto facile, bastava aver letto la legge unica sull'ambiente), ma ho consegnato in bianco il secondo scritto (non sapevo dovessi compilare un atto amministrativo, io sono uno più "da cantiere" e non mi ero per niente preparato. Come me hanno fatto altri, tutti "lavoratori sul campo", mentre sono rimasti a finire il compito i soliti burocrati precari).
terzo concorso in un dipartimento universitario, per dirigere un laboratorio. sono arrivato secondo e ha vinto stranamente (ma meritatamente, è bravo e lavora) quello che già occupava il posto. comunque ce la giocavamo in tre, gli altri erano palesemente inadatti e totalmente inesperti (credo che i "manici" - e ce ne sono parecchi a spasso con la crisi - sapessero già il vincitore e non si sono nemmeno presi la briga di iscriversi per non incazzarsi).
quarto e ultimo quest'anno. non ho ancora capito per quale motivo sia stato bocciato all'orale, dato che mi è sembrato di aver risposto bene alle domande. al massimo potevano darmi un punteggio scarso, anche perché ho un curriculum buono e può essere visto bene il fatto che non ho mai avuto a che fare con il pubblico. sono rimasto deluso e credo che la mia avventura nel mondo delle PA sia definitivamente conclusa. A crisi finita aprirò uno studio per i fatti miei o con uno-due soci di cui mi fido (amici).
Comunque una cosa l'ho capita. nelle PA conviene entrare subito da precario, ed è relativamente facile. se non rompi (nel senso che ti fai il mazzo e copri il fancazzismo degli assunti) e lavori bene (i dirigenti apprezzano), puoi stare dentro per anni. poi un buco per diventare stabile prima o poi te lo trovano. ovviamente al netto di appoggi più o meno mafiosi.
Bon, te sei lombardo... Adesso immagina giù... :44: