

Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.






Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.


Ecco come 20 anni e più di martellamento mediatico riescano a produrre certe correnti di pensiero che si smontano andando giusto un pelo sotto la superficie.
Tanto per curiosità, secondo te chi dovrebbe indagare su eventuali concorsi di magistratura truccati?
I fruttivendoli? I barbieri? Gli zingari? I pediatri? I geologi? I normanni?
Come credi che funzioni, da altre parti? Chi indaga su eventuali concorsi in Danimarca, Polonia, Messico, Indonesia, Francia, Canada?




Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.






Si, ma ho detto una cazzata, perché come dice il pupazzo, e probabilmente ha ragione, i concorsi per magistrato si fanno a livello nazionale, quindi do per scontato a Roma o al massimo Roma e Milano... Non che questa faccia qualche differenza sostanziale anzi... (Sono tutti meridionali i giudici)Cmq si, hai fatto male domanda, e l' altro discorso non regge...
Il politically correct è la distruzione del pensiero mediante la distruzione dei suoi archetipi.
L'uomo-eroe, la donna piena di grazia, Dio, il bello.
Vieta il disprezzo del male per impedire il bene.
Rende l'uomo falso, obliquo, codardo.