No perchè afferire la propietà infallibile a un uomo significa già portare una propietà non immanente (che speterebbe a Dio diverso dal materia) a un ente immanente cioè l'uomo,si avrebbe che l'infallibilità sarebbe contemporaneamente immanente e cioè appartenente a un'uomo e contemporaneamente non immanente (trascendente) cioè a un Dio.E cioè significherebbe dire che Dio è immanente perchè è un'uomo ma anche non immanente perchè sarebbe un Dio.
Quindi smeplicemente avresti di nuovo o una divinita immanente (spinoziana) per la quale non tutta la natura ma solo l'uomo sarebbe Dio vo una trascendente ma in tal caso non potresti inferirimi l'infallibilità a cio che è immanente.Quindi il caso è applicabile (non è applicato da me sia ben chiaro non sono io che ho affermato che un qualche uomo che è fatto di materia è anche infallibile l'ho sostenuto cosi come viene sostenuta dal dogma stesso) perchè l'uomo è immanente.
Quantunque sia ex cathedra è e rimarra un'uomo.




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