Vorrei chiedervi se nell'ambito delle comunità evangeliche/protestanti trova cittadinanza una qualche forma di mistica e come viene considerata nei vostri ambienti. Vi ringrazio per le vostre eventuali risposte.


Vorrei chiedervi se nell'ambito delle comunità evangeliche/protestanti trova cittadinanza una qualche forma di mistica e come viene considerata nei vostri ambienti. Vi ringrazio per le vostre eventuali risposte.
"Non c'è amore più grande di chi dona la vita per gli amici" (Gv 15,13)


cosa intendi?
se intendi superstizioni o strane forme di spiritismo assolutamente NO
NO ALL'INVIO DI ARMI IN UCRAINA!!!


Hai ragione. Avrei dovuto essere più preciso.
Non mi riferisco alla cosiddetta mistica del sentimento, quella propria di chi ha "doni soprannaturali" ma a quella speculativa (vedi Angelus Silesius ed il suo Pellegrino Cherubico http://forum.termometropolitico.it/r...san-paolo.html. Lui è, tra le altre cose, un luterano convertitosi al cattolicesimo).
"Non c'è amore più grande di chi dona la vita per gli amici" (Gv 15,13)


mai sentito argomenti simili almeno nell'abiente che conosco io...
Nei culti si parla solo della bibbia e della predicazione con un occhio all'attualità
NO ALL'INVIO DI ARMI IN UCRAINA!!!


"mistica" come ben sai, è una semplice parola; può significare qualsiasi cosa, può essere oggetto e soggetto di un intero libro
ciò detto, aggiungo qualche semplice considerazione
in linea di testimonianza cristiana è molto chiaro che quando si parla di Dio non si sta parlando di una realtà rappresentabile con immagini, statue o artefatti simili, ma bensì di un'entità conosciuta e conoscibile per rivelazione; rivelazione che trova la sua pienezza di espressione umana nel Cristo (Iddio che si fa uomo, Iddio che si presenta all'uomo, Iddio che manifesta in carne d'uomo la potenza e la sapienza che è nella Sua Parola)
ciò che infatti si cela dietro questi altri culti (immagini, statue et similia), in luce cristiana, può essere infatti variamente definito: culto pagano, culto a divinità morte, a falsi dei, culto ai demoni o più generalmente mistica
........ma il dono di Dio è la vita eterna, in Cristo Gesù, nostro Signore.
(Romani 6:23)
chiese e comunità cristiane evangeliche


Per prima cosa ti ringrazio per l'articolata risposta e per l'ospitalità nel vostro forum.
Come spiegavo faccio riferimento alla mistica speculativa propria del neoplatonismo cristiano di Meister Eckhart, Angelus Silesius, Giovanni Taulero, Enrico Suso ed altri mistici cattolici. Mi chiedevo come si possa ritenere che Dio sia onnipresente laddove, al contrario, si asserisce che onnipresente è in realtà il male, il peccato, Satana. Rammento come durante l'omelia di un pastore evangelico questi ripeteva che Satana è ovunque. La domanda che mi sorge spontanea è: se Satana è ovunque, ovunque viene fatta la Volontà di Satana? L'Onnipresenza non è una qualità di Dio?.
La mia formazione neoplatonica, invece, mi porta a dire che ovunque trionfa un'unica Volontà: quella di Dio. Come vi ponete rispetto a queste riflessioni? Grazie per l'eventuale risposta.
"Non c'è amore più grande di chi dona la vita per gli amici" (Gv 15,13)


Nel proseguire questo dibattito andrei al di là dei riferimenti di predicazione del pastore o del prete, appartenenti all'una o all'altra denominazione o confessione religiosa.
Onnipresenza di Dio, in sommaria considerazione, vuol dire semplicemente che il Signore può essere trovato da qualunque creatura, in qualunque condizione e dovunque questa fosse.
Lo stesso Satana, capo e signore dei reprobi e ribelli, ingannatore, menzognero e micidiale, nella sua posizione più estrema di lontananza e contrarietà al Santo, qualora venisse a ravvedimento riconoscendo la superiorità del Figliuolo di Dio riceverebbe perdono e ritroverebbe il Creatore.
E' nei fatti però che il Signore, benché come detto possa essere trovato da chiunque, non può essere dovunque.
Qualche esempio.
Non è con il rapinatore, né con il sacerdote che offre incenso ad idoli, né nel consiglio dei micidiali o degli empi, benché gli uni e gli altri sono sottoposti alla Sua Volontà, alla Sua giustizia, benché gli uni e gli altri possano trovare luogo a ravvedimento facendo sì che il Signore entri nella loro vita con la Sua presenza.
Vede e conosce ogni cosa, ma ciò non significa che approva ed è in ogni cosa.
........ma il dono di Dio è la vita eterna, in Cristo Gesù, nostro Signore.
(Romani 6:23)
chiese e comunità cristiane evangeliche




Mi spiace ma non riesco a concepire un Dio che non sia Onnipervadente. Il dio in questione è un oggetto determinato definito in base ai desideri, volizioni e bisogni dell'uomo. Non a caso nel contesto protestante (come pure in quello cattolico tomista del resto) esistono tanti dio quante sono le innumerevoli denominazioni cristiane. A mio modo di vedere si tratta di una proiezione psicologica, una costruzione idolatrica per cui, per dirla con Feuerbach, il parlare di dio da parte dell'uomo è sempre un parlare dell'uomo. Dal punto di vista di un mistico come Nicola Cusano, invece, Dio è coincidentia oppositorum, unità dei contrari (vedi Eraclito).
La posizione del tuo professore è quella sposata del tomismo. Io, invece, mi richiamavo al neoplatonismo cristiano.
"Non c'è amore più grande di chi dona la vita per gli amici" (Gv 15,13)


I riferimenti logici e teologici inquadrati ed inquadrabili nell'una o nell'altra confessione, nell'una o nell'altra denominazione religiosa possono essere messi da parte.
La verità e realtà di Luce che è in Dio resta intangibile, inaccessibile, immodificabile, benchè questa si rivela, diffonde, colora, definisce, separa.
Sebbene ai Suoi occhi non v'è tenebra alcuna in quanto Egli conosce ogni cosa, ciò non vuol dire che Egli pervade ogni cosa.
Se io conosco un tizio, ad esempio, ciò non vuol dire che io e quel tizio siamo una stessa cosa, una stessa persona.
Il Signore Iddio conosce la realtà vivente del male nella sua profondità di principio e nella sua finalità, ma non per questo Egli lo pervade.
Ultima modifica di nomeutente; 16-10-13 alle 15:25
........ma il dono di Dio è la vita eterna, in Cristo Gesù, nostro Signore.
(Romani 6:23)
chiese e comunità cristiane evangeliche