

Ecco.
Sicuramente c'è chi vedrà in simili comportamenti una forma di "emancipazione", e finchè non accadrà nulla tutto bene, anche se certi atteggiamenti vengono esibiti senza un minimo di responsabilità. Discorso che vale anche per gente di età più avanzata.
Poi capita che qualcuno da a tutto questo una inevitabile e naturale risposta, sottoforma di sguardo-commento-abbordaggio-sculacciata ecc. e allora si scatena il vittimismo e la solita colpevolizzazione della "società maschilista".
E si andrà a cercare l'origine del male nel "berlusconismo come sistema di valori" senza minimamente toccare il progressismo (femminismo incluso e in primis) che a tutto questo ha aperto le porte.
Da evitare, ma solo per una questione di legge più che di morale.
Dal punto di vista meramente carnale-naturale non c'è fondamentalmente nulla di sbagliato. A quell'età una femmina ha già avuto le mestruazioni, il che in natura è un chiaro messaggio al maschio che indica la disponibilità fisica all'accoppiamento. Che poi una non lo sia anche mentalmente e caratterialmente, per tutta una serie di fattori, è un altro discorso, ma di base non vi è nulla di sbagliato o contronatura.
:gluglu::gluglu::gluglu:




Certi istinti perversi sono sempre esistiti (qualcuno arriva a dire che probabilmente, in maniera più o meno inconscia, si riscontrano in tutti gli uomini...)... ma andrebbero repressi e - nei casi gravi - incanalati verso una terapia, non esaltati.
Anch'io, comunque, credo che la colpa sia in minima parte della ragazzina. Viceversa, prenderei seri provvedimenti contro:
- il proprietario della discoteca, che assume una dodicenne per una simile mansione;
- il padre e la madre, poiché mi sembra assai difficile che non ne sappiano nulla.
Non so cosa accada altrove, ma qui nella vituperata Terronia se è vero che non mancano casi di troiaggine anche in età adolescenziale altrettanto vero è che almeno a dodici anni il controllo della famiglia è ancora fortissimo. Salvo casi davvero anomali (che so... genitori così strafatti che vivono in un mondo tutto loro) non riesco a immaginare che una dodicenne potrebbe andare in discoteca di nascosto a fare una cosa del genere.
Ultima modifica di Tomás de Torquemada; 26-08-09 alle 11:22
"Tante aurore devono ancora splendere" (Ṛgveda)


-Sicuramente. Se fossi la madre una sberla e una denuncia al soggetto in questione non gliele leverebbe nessuno.
-Mah non mi sentirei di farne un discorso generale, per quel che riguarda la situazione qui. Non sono così sicura che il controllo da parte dei genitori sia altrettanto serrato, ma anche quando c'è non è poi così difficile eluderlo. Anche i ragazzini più giovani ormai riescono a farla sotto il naso ai genitori.
Quindi o li si chiude in casa o ci si fida per forza di cose di quanto dicono.
Se non sai di che morte morire, scegli me.