





«L'Operazione Barbarossa civilizza i popoli slavi ": dato che il nostro sicuro Alleato [è] lanciato alla conquista della Russia" vi è la necessità assoluta di "un corpo di spedizione italiano per affiancare il titanico sforzo bellico tedesco", allo scopo di "far prevalere i valori della Civiltà e dei popoli d'Occidente sulla barbarie dei territori orientali.»
Giorgio Napolitano.
Preferisco di no.




Ah beh,Serra.......Un deficente....
Primo Ministro di TPol...[MENTION]
Proudly member of the Bilderberg Group-Chtulhu Section..






No, perchè ovviamente tu non capisci e fai finta di non capire.
Quando si parla di resa dei conti si intende chiaramente il massacro non di gerarchi fascisti o militari dell RSI autori di crimini, ma di gente comune che non aveva colpe.
Fammi capire, sarebbe giustificato uccidere qualcuno solo perchè ha avuto la tessera de PNF o era amico di qualcuno che ce l'aveva?
Non c'è bisogno di essere storici, perchè l'interpretazione la possono fare tutti. E la tua è altrettanto faziosa. Diversi partigiani comunisti si possono definire semplicmente ASSASSINI, senza nessun'altra interpretazione.
Ah, e per la cronaca, di certi avvenimenti brutali e insensanti compiuti da questi bei tomi ha parlato perfino l'osannato Napolitano qualche anno fa, pur se in maniera molto soft. Si vede che è fazioso pure lui.


Quello che tu insisti a non capire è che in un periodo del genere, dopo 20 anni di dittatura (pesantissima per molti), una guerra sanguinosa, un tentativo dei nazifascisti di conquistare l'Italia, con relative stragi di civili, donne e bambini ci sono tutte le condizioni per azioni di vendetta anche personale.
Ti assicuro che se io fossi stato, per esempio, un partigiano o un soldato, e tornato a Marzabotto, per esempio, avessi trovato moglie, figli e genitori sterminati, beh, si, ti assicuro, avrei fatto strage di tutti quelli che conoscevo come fascisti e sospetti collaborazionisti. E nel mio caso i vari Pansa potevano fare zitto e ciucca.
Poi che ci siano stati molti (di tutti i colori) che approfittando del momento abbiano perseguito fini personali e anche di arricchimento non mi stupisce per niente.
Ultima modifica di Dario; 25-10-13 alle 13:01
Cum Feris Ferus
Chi striscia non inciampa. Cit.


E quindi, cosa ti avrebbe differenziato da un fascista in quel caso?
Qui stiamo parlando di vendetta. Ci può anche stare, basta che poi uno non faccia il piagnisteo "i fascisti erano cattivi noi invece siamo democratici e più buoni". Se si accetta di essere sul loro stesso piano, si può giustificare tutto.
E quando si pensa di essre migliori che le cosa non va bene.
La responsabilità è personale. Non esiste il diritto ad uccidere qualcuno solo perchè fa parte dello stesso partito di un altro che ha ucciso. Chi si comporta così è un volgare criminale che usa gli stessi metodi dei precedenti aguzzini, e andrebbe messo sulla forca come tutti gli altri.
La democrazia e la civiltà portate dalla resistenza dovrebbero stabilire una differenza sostanziale fra i "fascisti" e gli altri. I fascisti uccidono a caso sparando nel mucchio, gli altri che sono - dovrebbero essee migliori - processano e condannano, eventualmente anche a morte, solo i sicuri colpevoli.
Differenza che, col tuo ragionamento, non esiste affatto.
L'idea "tu ammazzi uno dei miei io uno dei tuoi e vediamo chi si stanca prima" è caratteristica esclusiva delle guerra fra cosche. Tu sinceramente pensi che ci possa essere uno che ha ragione, in una guerra fra organizzazioni criminali?