
Originariamente Scritto da
Florian
In un altro thread ho postato varie immagini di una supermodella degli anni cinquanta, rappresentante l'archetipo della donna aristocratica e sofisticata allora in voga sulle riviste: Dovima.
Eccola qui:
A tal proposito il grande fotografo di moda Richard Avedon ha detto:
“The ideal of beauty then
was the opposite of what it is now.
It stood for an extension
of the aristocratic view of women as ideals,
of women as dreams,
of women as almost surreal objects.
Dovima fit that in her proportions.”
~Richard Avedon
Tradotto: l'ideale di bellezza allora era l'opposto di quello di oggi. Rappresentava un'estensione della concezione aristocratica della donna come ideale, della donna come sogno, della donna come oggetto surreale.
Ecco, la donna contemporanea ha voltato le spalle a questa sua rappresentazione del passato. Che è stata recuperata in qualche modo dalle drag queens. Solo una drag queen mira infatti a rappresentare oggi un ideale, un sogno e un oggetto surreale... Io ho voluto solo sottolineare provocatoriamente questo aspetto.