





Nessuno sa niente, nessuno è responsabile di niente, di persone con l'incarico di vigilare sulla salute pubblica non ce n'erano, e se c'erano non erano responsabili .... e cosi' via.
Prendere i nomi delle persone che in qul periodo hanno eprmesso questo scempio per connivenza o semplicemente per mancata vigilanza o per collusione o stupidità .... non è impresa difficile. Un bambino di 12 anni saprebbe annotare il nome dei presidenti delle ASL, dei sindaci locali, degli ispettori, dei titolari delle ditte che hanno smaltito "con lo sconto" ecc... ecc....
Purtroppo non c'e' tempo per fare queste cose ; ci sono cose piu' importanti da risplvere ... magati vedremo in seguito.
E comunque il fatto dei tumori in aumento dipende principalmente dalle cattive abitudini dei napoletani, che fumano troppo.![]()
Per mia scelta di vita non rispondo a persone idiote, in mala fede, ottuse o volgari, omminicchi e provocatori, presuntuosi e gente senza palle, bugiardi, millantatori, incapaci e psicolabili.


Terra avvelenata | Editoriali
SE Priebke fu accusato della strage di 335 civili ed incriminato per “crimini nei confronti dell’umanità“, coloro i quali hanno taciuto e non hanno preso provvedimenti nella cosiddetta “Terra dei fuochi” per 16 lunghi anni, dal 1997, quale incriminazione meriterebbero?
Il loro silenzio ha forse più ucciso di Herbert Kappler, Erich Priebke messi insieme. Il silenzio di Stato in sedici hanni è costato al popolo dei territori di Napoli e Caserta: 9970 morti negli ultimi 7 anni.
Altro che crimini nei confronti dell’umanità!
Chi sono i responsabili? Mi auguro si faccia chiarezza e vengano processati coloro i quali hanno taciuto ed hanno commeso indirettamente tale strage. Nelle province di Napoli e Caserta la mortalità per patologie tumorali è aumentata del 20%; ad Acerra supera il 30% con picchi del 47%. Tumori al sistema respiratorio, leucemie oltre a malattie cardiovascolari. (fonte Istituto Pascale)
Il Ministero della Salute specifica che per quanto riguarda i tumori maligni nel loro complesso, la mortalità in Campania tra gli uomini è superiore al valore dell’intera Italia per il contributo delle province di Napoli e Caserta.
Poi il Ministero recita “Tutto ciò non a causa della terra avvelenata, le vere cause sono da ricercarsi per lo stile di vita condotto dagli abitanti.”
Se un dossier di questa rilevanza per giunta, non denunciato da un detenuto comune ma da uno dei Boss piu’ influenti dei Casalesi, non è stato immediatamente reso pubblico, e non si è ricorso immedietamente ai ripari, possiamo parlare a questo punto di pura strage di Stato? Possiamo incriminare chi ha taciuto, per crimini nei confronti dell’umanità o siamo in grado di parlare solo dei problemi di letto di Berlusconi?Vorrei chiedere a chi è arrivato a una tale conclusione: i bambini che muoiono di tumore ad Acerra, circa tre casi all’anno su 56.000 abitanti, che stili di vita adottano?
Adesso mi chiedo: Chi fara’ luce su questa incresciosa e vergognosa vicenda? Cadra’ tutto nel dimenticatoio? La nostra intelligence sta gia’ facendo pressione sui media per non dare piu’ questa notizia?
I morti restano ed aumenteranno sempre piu’, inoltre non ancora sono state rese note quali sono le aree contaminate della Puglia, Molise, Calabria, sempre denunciate nel dossier del 1997 di Carmine Schiavone.Oggi, Domenica 3 Novembre, già i telegiornali non ne parlano più. Mi auguravo che trasmissioni televisive riprendevano l’argomento ma silenzio assoluto.
Questo sarebbe il paese civile….bene. Scusatemi ma se L’italia è un paese civile lo è anche il Congo, il Burkina Faso ed il Ghana.
Continuiamo a fare silenzio, continuiamo ad andare dietro a questi buffoni, continuiamo ad essere avvolti dal nostro individualismo.
Sappiate però che potrebbe accadere anche a noi ed ai nostri figli.
Ultima modifica di adry571; 03-11-13 alle 21:36


In effetti, molta.o troppa.gente avrebbe da rispondere di strage
Dubito pero' che mai succedera', perche' questo e' il paese dell'ipocrisia e delle autoassoluzioni facili - e lo e' a partire dal ministro responsabile del controllo del territorio all'epoca, e molto probabile iniziatore di.questa secretazione - g.napolitano, ancora e sempre presidente della repubblica
Ho schifo di quello che siamo diventati, sempre.che siamo mai stati differenti


Blog di Beppe Grillo - Un futuro per la Terra dei fuochi
"La desecretazione dell'audizione in commissione parlamentare di inchiesta sui rifiuti, tenuta dal boss pentito della camorra Carmine Schiavone nel 1997, grida verità e giustizia per la Terra dei Fuochi.
Le discariche abusive che spuntavano come funghi e lo sversamento illegale di rifiuti tossici, avvenuto per anni nel totale silenzio delle istituzioni, hanno devastato la Campania felix (l'area compresa tra il napoletano e il casertano).
Oggi in quelle terre il tasso di tumori che colpiscono la popolazione è enormemente più alto rispetto alla media nazionale, il disastro ambientale avrà bisogno di decenni di bonifiche per essere riportato sotto controllo, l'economia alimentare locale subisce le conseguenze di quella bomba igienico-sanitaria. Abbiamo sempre denunciato le sofferenze e i crimini commessi in quelle terre e, nel luglio scorso, oltre 70 nostri parlamentari e tanti militanti hanno voluto partecipare allo "Spazzatour", per vedere con i loro occhi gli effetti della prepotenza dei potenti sui comuni cittadini.
Lunedì ci sarà il voto sulla mozione per la bonifica della Terra dei fuochi, di cui siamo firmatari




Dionidream - I politici e Napolitano sapevano dei terreni coltivati coi rifiuti tossici. Ecco la prova
Un documento che risale al 1997 e che dimostra come quanto accaduto in provincia di Caserta, con lo smaltimento illecito dei rifiuti, fosse in realtà ben noto a buona parte della politica.
È l’audizione di Lucio Di Pietro (allora sostituto procuratore presso la Direzione nazionale antimafia) e di Federico Cafiero de Raho (sostituto procuratore della Dda di Napoli) davanti alla commissione parlamentare d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti sulle attività illecite ad esso connesse.
Un’audizione nel corso della quale Di Pietro racconta dei fanghi del depuratore di Villa Literno utilizzati per concimare i terreni coltivati ed il dottore de Raho si spinge a dire, proprio relativamente a quella che diventerà poi parte della Terra dei fuochi, che il casertano “è la peggiore zona d’Italia”.
Siamo a dicembre del 1997, il centrosinistra ha vinto da poco più di un anno le elezioni con Romano Prodi e, all’alba della prima crisi di quattro che caratterizzeranno quella maggioranza, viene istituita la commissione. Le parole dei magistrati sono chiaramente relativi alle ‘prime scoperte’ effettuate indagando sul traffico dei rifiuti del Nord Italia del clan dei Casalesi.
E tutto viene registrato.
E, immaginiamo, portato al vaglio del governo.
Un governo che aveva come presidente del Consiglio dei Ministri Romano Prodi, ma, soprattutto, con ‘delegati’ nei vari ministeri che ancora oggi sono sulla scena politica nazionale. Basti pensare a Walter Veltroni (allora vice presidente del Consiglio), Anna Finocchiaro, Livia Turco, Lamberto Dini, Piero Fassino, Carlo Azeglio Ciampi, Vincenzo Visco, Pier Luigi Bersani, Rosy Bindi finendo con l’attuale capo dello stato Giorgio Napolitano che era ministro dell’Interno.
Tutte persone che, oggi, si definiscono ‘stupite’ da quello che sta accadendo a Caserta e Napoli e che invece, dai documenti, sembra davvero difficile pensare che ‘non sapessero’. Anzi, ci verrebbe da dire: non potevano non sapere.
Per leggere le dichiarazioni in commissione: Stenografico n. 23 del 16/12/97
Fonte: I politici e Napolitano sapevano dei terreni coltivati coi rifiuti tossici. Ecco la prova | www.ecplanet.com



