



Lo aveva, il diritto: solo che, come promesso, c'ha RINUNCIATO.
Che lo abbia fatto NON OTTEMPERANDO alle disposizioni di legge che CONSENTONO di "incassare" il mal-tolto (ai cittadini contributori; che agli evasori frega COME SEMPRE un càzzo); o che lo abbiano fatto RESTITUENDO (dove lo hanno fatto) parte delle prebende, POCO cambia.
RESTA che un bel "tot" di danari DEI CONTRIBUENTI non se li sono presi; anche se, per legge (scritta da chi lascio a te ricordarcelo), ne AVREBBERO avuto "diritto".
Al pari di TUTTI GLI ALTRI che, diversamente, SE LI SONO MESSI IN SACCOCCIA.


fino a che il m5s non espliciterà le reali motivazioni che lo hanno indotto a non fare uno statuto, rimarrà un movimento che non aveva i requisiti per poter ricevere quei rimborsi, solo ed eventualmente dopo avrebbe potuto rinunciarvici. Prima dimostri di essere idoneo e in regola ad un dato "beneficio economico"...poi eventualmente rinunci a prenderlo, è troppo facile cosi costruirci sopra una campagna elettorale, quando invece NESSUNO ti ha riconosciuto il diritto e i titoli ad avere quei soldi. Io discuto dei rimborsi elettorali, su altri benefici e diarie varie ci tornero', non dubitare.


Lo ha fatto in MILLE modi: uno, in particolare.
Quello che NON VOGLIONO "somigliare" ai partiti per come si sono trasformati tra il pre ed il post Mani Pulite.
Poi che tra il dire ed il fare ci stia di mezzo il mare (di merda, nel quale ci ritroviamo) ce ne corre ma; l'attaccarsi al "fare" (mistificadolo) per sputtanare il "dire" è perlomeno squallido.
E' proprio da poveracci.
Ultima modifica di MrBojangles; 09-11-13 alle 18:32


già ... con una bella differenza ... che gli altri non hanno preso i soldi per portarseli a casa ... nei vari pd, sel, scelta civica non è che i milioni di euro se li portano a casa propria bersani, monti, vendola, casini ecc. .... per come è strutturato il m5S i 42 milioni se li sarebbe portati a casa propria beppe grillo e lo avrebbe messo al culo a tutti i propri militonti ... meno male che c'è quella legge (la 96/12) che obbliga grillo a scegliere : o prende i 42 milioni di euro e li lascia ai militonti oppure non prende neppure un euro ..ma in nessun caso se li puo' pappare lui ... senza quella legge a quest'ora ci sarebbero altri 42 milioni di euro sui conti offshore in costarica !!


ma secondo te se VOLEVANO i SOLDI NON NOMINAVANO UN CAZZO DI TESORIERE??????
Evidentemente NON LI VOLEVANO
Non sono mica parassiti come quelli del PD-L o PD+L
NO ALL'INVIO DI ARMI IN UCRAINA!!!


Ma, se NON TE LI PORTI PROPRIO in "casa" (comune) come cazzo fai a poterli, POI, scialacquare?
Se non li hai, mi sembra OVVIO che non puoi avere NEMMENO la "tentazione" di scialacquarli.
E che cìppa può entrarci la vicenda-bufala del Costarica con i finanziamenti pubblici alla politica in Italia puoi saperlo solo tu; e il "neo-iscritto" (ah ah ah) punto-michele-punto.




Ti sei reso conto, vero, che si dice che se il partito ha diritto ai rimborsi elettorali deve dotarsi di statuto e quant'altro, e non il contrario? Ovvero che se il partito quei finanziamenti non li vuole proprio non ha alcun senso che si doti di quanto scritto nella legge?
Il diritto ai rimborsi lo aveva eccome, e la stessa legge che hai trascritto lo dimostra, basta leggere; ma non volendoli, non aveva alcun senso fare ciò che la legge prescrive a chi li vuole ricevere. Dotarsi di statuto e di quant'altro avrebbe avuto lo stesso senso di fare il biglietto del treno e poi restituirlo per potersi sedere su una panchina della stazione.
Essendo un movimento politico, come da articolo 5 che hai citato tu stesso, a quei rimborsi ha diritto.
Ultima modifica di Halberdier; 09-11-13 alle 18:44


o evidentemente creare uno statuto e aderire alla legge in questione creava squilibri all'interno del movimento, in termini di regolamentazione e trasparenza. non bisognava ottemperare solo alla nomina di un tesoriere, la legge prevede altro. Non entro nel merito di questa "omissione", anche perchè sono consapevole che per il m5s non è stato certo un gioco da ragazzi far breccia nell'oscuro e collaudato sistema partitico italiano, da tempo affermo che per aprirvi uno spiraglio di luce bisogna anche ricorrere a strategie, azioni e scelte non propriamente "lineari e deontologiche". Apprezzerei la schiettezza e la coerenza nell'affermare le cose per quello che sono, anche se impopolari o poco corrette, come per esempio la dichiarazione sul reato di clandestinità. Un elettore ti vota anche per questo, coerente nel bene e nel male.