

"Stupratori della lingua e dell'immaginario collettivo" (Felipe su Calvino, Brecht e Moravia)
"Scribacchini di regime." (su Nazim Hikmet e Pablo Neruda)
"Raccapricciante. Comunismo sanguinario allo stato puro." (su "Valore" di Erri De Luca)


Ahahahaha
Se non hai il coraggio di mordere, non ringhiare.


non so perchè ma nonostante tu dica un sacco di cazzate al puro scopo di provocare mi fai girare le palle.
ma non tanto per i contenuti in sè che sono quello che sono, ma perchè poi so che dietro a tutte ste minchiate c'è una persona che si interroga su sè stessa e le proprie relazioni e mi sembra impossibile che tu non ti renda conto di quanto questo tuo modo di pensare influisca sul tuo modo di comportarti e di conseguenza su quelle relazioni.
a me non piace fare la maestrina quindi mi limiterò a dirti due robette
- le cause dei problemi non sono mai dentro di te/voi, ma fuori. c'è un complotto che rende le donne deficienti e ti/vi rovina la vita. un complotto per cui voi mantenete lucidità nel pensiero invece le donne vengono lavate nel cervello e si comportano in modo orribile e vi rovinano la vita. ecco, questa è una cosa che per quanto mi riguarda sarebbe sufficiente a non avere nessuna voglia di confrontarmi con voi, perchè non è una posizione da cui si possa cavare qualcosa.
- le donne sono subordinate. le donne sprecano energie a cercare libertà e a rincorrere l'uguaglianza, cosa che rende le loro vite inutili perchè la verità è che quello che le renderebbe felici è un'altra cosa.
ora, premesso che trovo ridicolo che chiunque pensi di sapere quale sia l'obiettivo della vita di un altra persona visto che spesso è difficile sapere qual è il proprio. premesso che è ridicolo pensare che per tutte le donne la ricerca della felicità porti alle stesse conclusioni perchè ovviamente sono tutte esseri umani diversi.
ma facciamo finta per una ttimo che tutte queste cose che dite siano vere.
io vedo solo sue conseguenze.
una è che basta che troviate una donna che la pensa come voi e chiaramente troverete la felicità. immagino che questo non accada per via del punto che ho detto prima, cioè che le donne hanno subito il lavaggio del cervello e questo vi impedisce di trovare la felicità.
la seconda è che io mi considero una persona libera, come tutti gli altri, nel momento in cui qualcuno mi considera subalterna per me la cosa finisce lì. non sono una schiava, non intendo in senso stretto, ma in senso lato.
io sono libera e chiunque creda di potermi dire qual è il mio posto è un presuntuoso coglione che dovrebbe passare più tempo a pensare a sè stesso anzichè fare ipotesi su di me senza conoscermi, e questo vale per tutte le persone, uomini e donne e viceversa.
mi immagino che razza di compagni potete essere partendo da questi presupposti, con già tutte le risposte (sbagliate) in tasca, che razza di supporto potete dare alla vostra compagna se non siete in grado di ascoltare le sue istanze e pensate che il suo unico problema è che è un soggetto che ha subito il lavaggio del cervello e deve accettare il posto che la natura le ha designato per essere felice.
vi condannate ad essere infelici o soli. ma fate un po' quel cazzo che vi pare, fortunatamente c'è gente che non ha di queste fisse paranoiche al mondo.


Regressista amante della pucchiacca.











