















Per me era disastroso quando la moglie era subordinata al marito ed agiva non per libera scelta ma per convenzione sociale .Se una donna ha piacere di stare in casa ad accudire i figli e fare da mangiare al marito é liberissima di farlo cosi come é liberissima di cercarsi un lavoro ed avere la sua indipendenza economica e soddisfazione personale , io non ho paura di questo anzi é proprio questo che ho cercato nella mia compagna .
Regressista amante della pucchiacca.


Per quale motivo la parità assoluta tra moglie e marito e tra uomo e donna sarebbe una condizione naturale di libertà e non anch'essa una mera convenzione sociale?
Non è che tutto quello che è il risultato di un meglio definito 'progresso' - ammesso che sia tale - è per necessaria conseguenza qualcosa di migliore o di più naturale.
Poi qua nessuno dice che le donne non devono assolutamente lavorare o non devono avere alcun ruolo nella società. Anche nel tanto vituperato Medioevo le donne lavoravano, probabilmente più di quelle odierne e sicuramente con maggiori fatiche. Si dice che all'interno della famiglia c'è una gerarchia di ruoli, una gerarchia ovviamente non dispotica ma funzionale a quello che è il fine della famiglia.
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).

