

Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).






quello che intendevo dire è che nella tua generalizzazione stai dando della cattiva madre a tutte le donne in carriera. Io so che non è così, e ti invito a riflettere su quanto sia offensiva questa tua presa di posizione. Non per me, stai tranquillo. Perché a differenza di te io i miei figli li conosco.








vabbè comunque dai abbiamo capito che ci troviamo di fronte a persone che hanno un'idea della coppia e del ruolo femminile che è granitico e anacronistico.
non mi spiego come persone intelligenti possano davvero pensare che il rapporto di coppia si esaurisca in una serie di ruoli e norme in cui ognuno ha il suo posto e il suo compito.
mi sembra una visione dettata dalla paura e dall'incapacità di pensare a sè stessi e all'altro come due mondi complessi che possono esprimersi in tantissimi modi diversi.
in ogni caso l'aspetto rassicurante di tutto questo, è che come ho detto all'inizio, se c'è una ricetta per la famiglia "perfetta" e la conoscete non dovete fare altro che seguirla (come peraltro facciamo tutti) e troverete la vostra realizzazione.


Stato di necessità si ha quando non è possibile col reddito del solo padre-marito raggiungere la perfecta suficientia vitae.
Per perfecta suficientia vitae si intende la sufficienza di beni che consentano ai membri della famiglia di vivere dignitosamente la propria vita, materialmente (es.: alimentazione e sostentamento fisico) e spirituale.
Siccome il sostentamento spirituale dei suoi membri (quindi anche l'educazione della prole, che è uno dei doveri del matrimonio) ne fa parte indubbiamente, se mancano le risorse economiche che lo permettano, allora è giusto procurarsele con i mezzi moralmente leciti disponibili. Tra questi mezzi c'è ovviamente il lavoro della donna.
Credere - Pregare - Obbedire - Vincere
"Maledetto l'uomo che confida nell'uomo" (Ger 17, 5).

