Rifiutare aprioristicamente non va bene no no, invece accettare aprioristicamente sì.


Rifiutare aprioristicamente non va bene no no, invece accettare aprioristicamente sì.


La Fede dal punto di vista decisionale è l'accettazione di una realtà sovrannaturale mediante anche il processo logico.
Parti cioè dall'analisi di un sistema che può sia contenere che non contenere Dio ed il numero di opzioni che ti si presentano a spiegazione del tutto, ti fanno optare per quello che lo contiene.
L'ateismo dogmatico è quello che parte dal presupposto che non esistendo Dio, ogni modello che ne prevede l'assenza è quello da seguire.
Preferisco di no.






Ah si? E per quale principio?
La constatazione empirica dal punto di vista del credente, porta a ritenere che la Divinità ha tra i vari attributi quella del creatore del cosmo , secondo determinate regole e principi. Non solo , specificatamente dal punto di vista Cristiano, la constatazione ed osservazione del creato permette di avvicinarsi al Creatore.
Come puoi (in parte) comprendere un pittore dalle sue opere, altrettanto puoi comprendere il Creatore dal suo creato.
Preferisco di no.






Vedi, ecco qua un altro tuo assunto preconcetto. Che la presenza di un Dio creatore ti impedisca di fare un modello previsionale e verificabile pragmaticamente.
Perché?
Intimamemte, perché dovrebbe essere così?
Giusto perché si parlava di genetica nel thread d'inizio, Mendel che la genetica l'ha semplicemente fondata era un monaco Agostiniano.
Fortuna che non conosceva queste tue aprioristiche ed illogiche considerazioni.
Preferisco di no.



